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	<title>Servizi e Turismo Archivi - Studio La Torre</title>
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	<title>Servizi e Turismo Archivi - Studio La Torre</title>
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	<item>
		<title>SOSTEGNO ALLA DOMANDA DI SERVIZI DI CLOUD COMPUTING E CYBERSECURITY</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/cloud-computing-e-cyber-security/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:20:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SOSTEGNO ALLA DOMANDA DI SERVIZI DI CLOUD COMPUTING E CYBERSECURITY La misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sostiene la transizione digitale di PMI e lavoratori autonomi mediante un contributo per l’acquisizione di soluzioni di cloud computing e cyber security nuove e aggiuntive, oppure più avanzate e sicure rispetto a quelle già&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><strong>SOSTEGNO ALLA DOMANDA DI SERVIZI DI CLOUD COMPUTING E CYBERSECURITY</strong></h3>
<p>La misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sostiene la transizione digitale di PMI e lavoratori autonomi mediante un contributo per l’acquisizione di soluzioni di cloud computing e cyber security nuove e aggiuntive, oppure più avanzate e sicure rispetto a quelle già utilizzate. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 150 milioni di euro, di cui € 71.065.813,34 riservati ai piani di spesa realizzati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.</p>
<h4>BENEFICIARI</h4>
<p>Possono accedere alle agevolazioni le PMI, indipendentemente dalla forma giuridica e organizzativa, e i lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale.</p>
<p>Alla data di presentazione della domanda è necessario disporre di un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.</p>
<h4>SPESE AMMESSE</h4>
<p>• hardware di cyber security (firewall, NGFW, router/switch, IDS/IPS);</p>
<p>• software di cyber security (antivirus/antimalware, monitoraggio reti, crittografia, SIEM, gestione vulnerabilità);</p>
<p>• servizi cloud IaaS/PaaS (virtual machine, storage e backup, network &amp; security, VPN, DDoS, database);</p>
<p>• servizi SaaS (contabilità, HRM, ERP/workflow, CMS ed e-commerce, CRM e soluzioni di produttività anche con funzionalità di IA);</p>
<p>• servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, questi ultimi entro il 30% del piano. Sono esclusi meri rinnovi, estensioni di licenze o soluzioni analoghe a quelle già in uso senza un miglioramento sostanziale.</p>
<p>I beni e servizi agevolati si possono acquistare solo da Fornitori certificati presenti al seguente link:</p>
<p>https://vccelencofornitori.npi.invitalia.it/home</p>
<h4>AGEVOLAZIONE</h4>
<p>L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 20.000. Gli acquisti diretti devono essere sostenuti e pagati entro 12 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione. In alternativa è possibile sottoscrivere abbonamenti di durata almeno pari a 24 mesi; sono agevolabili i canoni riferiti ai primi 24 mesi.</p>
<h4>TEMPI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE</h4>
<p>La compilazione della domanda è disponibile dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026. La presentazione formale delle istanze è prevista dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027, esclusivamente tramite la procedura informatica MIMIT. La procedura è a sportello e l’istruttoria segue l’ordine cronologico di presentazione; lo sportello può chiudere anticipatamente in caso di esaurimento delle risorse. Ciascun soggetto può presentare una sola domanda.</p>
<p>Riferimenti: D.M. MIMIT 18 luglio 2025 e Decreto direttoriale di apertura dello sportello 2026.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0 – BANDO 2026</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/investimenti-sostenibili-4-0-bando-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 16:32:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>BENEFICIARI: PMI TERRITORI: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna INVESTIMENTO: € 750.000 – € 5.000.000 COPERTURA: fino al 75% delle spese ammissibili FINALITÀ E SOGGETTI BENEFICIARI La misura sostiene nuovi investimenti innovativi, sostenibili e ad elevato contenuto tecnologico, coerenti con il Piano Transizione 4.0. È rivolta alle PMI che realizzano il programma in&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>BENEFICIARI: PMI</p>
<p>TERRITORI: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna</p>
<p>INVESTIMENTO: € 750.000 – € 5.000.000</p>
<p>COPERTURA: fino al 75% delle spese ammissibili</p>
<p style="text-align: center;"><strong>FINALITÀ E SOGGETTI BENEFICIARI</strong></p>
<p>La misura sostiene nuovi investimenti innovativi, sostenibili e ad elevato contenuto tecnologico, coerenti con il Piano Transizione 4.0. È rivolta alle PMI che realizzano il programma in una delle Regioni meno sviluppate sopra indicate. I programmi devono riguardare attività manifatturiere o servizi alle imprese ammessi dalla disciplina.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>CARATTERISTICHE DEL PROGRAMMA</strong></p>
<p>Il progetto deve utilizzare tecnologie abilitanti 4.0 e prevedere spese ammissibili comprese tra € 750.000 e € 5.000.000, comunque non superiori al 70% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato. L’investimento deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda. Sono valorizzati i programmi con contenuti di economia circolare, efficienza energetica e contributo agli obiettivi climatici.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></p>
<p>Macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica; opere murarie entro il 40% dei costi ammissibili; programmi informatici e licenze correlati ai beni materiali; specifiche certificazioni ambientali/energetiche. Sono inoltre ammissibili, entro i limiti previsti, consulenze specialistiche sulle tecnologie abilitanti e, per i progetti energetici, la diagnosi energetica. Sono esclusi, tra l’altro, leasing, beni usati, acquisto/locazione di terreni e fabbricati e mezzi di trasporto di merci o persone.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>AGEVOLAZIONI</strong></p>
<p>Copertura nominale massima pari al 75% delle spese ammissibili: 35% contributo in conto impianti + 40% finanziamento agevolato a tasso zero, rimborsabile in rate semestrali fino a 7 anni. L’impresa deve assicurare con risorse proprie o finanziamento esterno privo di sostegno pubblico almeno il 25% delle spese. L’importo effettivo resta soggetto ai limiti di intensità di aiuto applicabili.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>VALUTAZIONE E PUNTEGGI</strong></p>
<p>La domanda è valutata sulla solidità economico-finanziaria del proponente, qualità e sostenibilità economica del progetto e sostenibilità ambientale. Soglia minima complessiva: 35 punti.</p>
<p>Premialità: +3 punti per rating di legalità e +3 punti per certificazione della parità di genere. La componente ambientale può attribuire fino a 20 punti.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA</strong></p>
<p>Domande esclusivamente tramite la piattaforma Invitalia, a partire dalle ore 10:00 del 6 ottobre 2026, nei giorni lavorativi dalle 10:00 alle 17:00. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda.</p>
<p>La dotazione finanziaria complessiva indicata dal decreto è pari a € 447.595.808,76;</p>
<p>il 25% delle risorse è riservato ai programmi delle micro e piccole imprese.</p>
<p>Riferimenti normativi: D.M. 18 marzo 2026, Decreto Direttoriale Bando 2026 e relativi Allegati.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>BANDO DIGITALIZZAZIONE &#8211; VOUCHER CLOUD &#038; CYBERSECURITY</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/voucher-cloud-cybersecurity/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:49:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>BANDO DIGITALIZZAZIONE &#8211; VOUCHER CLOUD &#38; CYBERSECURITY Il Voucher Cloud &#38; Cybersecurity è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/voucher-cloud-cybersecurity/">BANDO DIGITALIZZAZIONE &#8211; VOUCHER CLOUD &#038; CYBERSECURITY</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><strong>BANDO DIGITALIZZAZIONE &#8211; VOUCHER CLOUD &amp; CYBERSECURITY</strong></h3>
<p>Il Voucher Cloud &amp; Cybersecurity è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.</p>
<p>Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero</p>
<p><strong><u>Lo Studio La Torre può mettervi in contatto con fornitori iscritti nell’apposito albo</u></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>BENEFICIARI</strong></h4>
<p>PMI E LAVORATORI AUTONOMI che dispongono, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>PROGETTI AMMISSIBILI</strong></h4>
<ul>
<li>soluzioni hardware cybersecurity, quali: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);</li>
<li>soluzioni software cybersecurity, quali: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;</li>
<li>servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS), quali: virtual machine; servizi di storage &amp; backup; network &amp; security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS), database;</li>
<li>servizi Cloud SaaS, quali: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX);</li>
<li>servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, inclusi i servizi professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione. Tali servizi sono ammissibili nella misura massima del 30% del complessivo piano di spesa e devono essere connessi ad uno o più degli altri servizi individuati nel presente elenco.</li>
</ul>
<p>I servizi/prodotti agevolabili possono essere acquisiti tramite:</p>
<ul>
<li>acquisto diretto di uno o più servizi/prodotti;</li>
<li>sottoscrizione di un abbonamento;</li>
<li>adottando una combinazione delle modalità sopra indicate.</li>
</ul>
<p>Investimento minimo pari a 4.000 euro</p>
<p>Durata massima progetto 12 mesi in caso di acquisto e 24 mesi in caso di abbonamento</p>
<p>Non sono ritenute ammissibili le spese connesse all’acquisizione di prodotti/servizi aventi prestazioni analoghe a quelli già in uso dei soggetti beneficiari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>AGEVOLAZIONI</strong></h4>
<p>Contributo a fondo perduto pari al 50% dell’investimento</p>
<p>Contributo massimo pari a 20.000 euro</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>PRE</strong><strong>SENTAZIONE DOMANDE</strong></h4>
<p>A breve verrà pubblicato decreto direttoriale per indicazioni sull’invio delle domande.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>BANDO MiTur – INVESTIMENTI NEL SETTORE TURISTICO</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/bando-mitur/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:49:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>BANDO MiTur Pubblicato il Decreto del Ministero del Turismo con le regole attuative per gli aiuti alle imprese del turismo previsti di Legge di Bilancio 2026. Il bando MiTur gestito da Invitalia (Fondo per il sostegno alle imprese del turismo) mette a disposizione 109 milioni di euro per il potenziamento dell&#8217;offerta turistica nazionale. La misura&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-large wp-image-1822" src="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/MiTur--1024x1024.png" alt="MiTur" width="640" height="640" srcset="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/MiTur--1024x1024.png 1024w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/MiTur--300x300.png 300w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/MiTur--150x150.png 150w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/MiTur--768x768.png 768w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/MiTur-.png 1080w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<h4 style="text-align: center;">BANDO MiTur</h4>
<p>Pubblicato il Decreto del Ministero del Turismo con le regole attuative per gli aiuti alle imprese del turismo previsti di Legge di Bilancio 2026. Il bando MiTur gestito da Invitalia (Fondo per il sostegno alle imprese del turismo) mette a disposizione 109 milioni di euro per il potenziamento dell&#8217;offerta turistica nazionale. La misura prevede contributi a fondo perduto fino al 30% delle spese e finanziamenti agevolati per il restante 70%, per progetti di investimento tra 1 milione e 15 milioni di euro.<br />
Quattro gli obiettivi strategici: destagionalizzare i flussi turistici, favorire la digitalizzazione, la sostenibilità e gli investimenti conformi ai criteri ESG (Environmental, Social, and Governance), mediante la concessione di un mix di aiuti, in parte a fondo perduto e in parte come finanziamenti agevolati, per ristoranti, alberghi, villaggi turistici, B&amp;B, ecc.<br />
RISORSE DISPONIBILI 109.000.000</p>
<h4 style="text-align: center;">PROGETTI E SPESE AMMISSIBILI</h4>
<p>Interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali e il turismo sostenibile.<br />
Le agevolazioni potranno essere richiesti per gli interventi di riqualificazione energetica, per lavori volti a integrare sistemi di digitalizzazione e automazione finalizzata al risparmio energetico, ma anche per l’acquisto o lo sviluppo di software, brevetti e licenze in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.<br />
Le tipologie di intervento includono, ad esempio:</p>
<ul>
<li>efficienza energetica: coibentazione, sostituzione infissi, pareti ventilate, giardini verticali, caldaie a condensazione, sistemi di climatizzazione intelligente;</li>
<li>tutela ambientale: impianti fotovoltaici, solari termici, sistemi di stoccaggio energia (autoconsumo), recupero acque piovane;</li>
<li>digitalizzazione: cablaggio strutturato, infrastrutture per IA, domotica e automazione degli edifici;</li>
<li>riqualificazione: piscine, centri wellness, centri congressi e strutture per l’accessibilità;</li>
<li>soft assets: programmi informatici, brevetti e licenze legati alle finalità del decreto.</li>
</ul>
<p>Costo minimo progetto pari a 1.000.000 di euro<br />
Costo massimo progetto pari a 15.000.000 di euro<br />
Durata progetti 18 mesi e comunque da concludere entro il 30/09/2028</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">BENEFICIARI BANDO MiTur</h4>
<p>Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni imprese attive da almeno 3 anni, identificate dai seguenti codici Ateco :</p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-1814" src="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/immagine-articolo.png" alt="Elenco Codici Ateco" width="564" height="645" srcset="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/immagine-articolo.png 564w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/immagine-articolo-262x300.png 262w" sizes="(max-width: 564px) 100vw, 564px" /></p>
<div class="mceTemp">
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-1815" src="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/immagine-articolo2.png" alt="Elenco Codici Ateco" width="564" height="376" srcset="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/immagine-articolo2.png 564w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/immagine-articolo2-300x200.png 300w" sizes="(max-width: 564px) 100vw, 564px" /></p>
<p>Elenco Codici Ateco</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">AGEVOLAZIONI</h4>
<p>Fondo perduto pari al 30% dell’investimento con un massimale di 4,5 milioni di euro. Finanziamento agevolato pari al 70% dell’investimento.</p>
<h4 style="text-align: center;">VALUTAZIONE</h4>
<p>Valutazione su punteggi auto attribuiti su griglia di valutazione.</p>
<h4 style="text-align: center;">PRESENTAZIONE DOMANDE</h4>
<p>A breve verrà pubblicato regolamento con ulteriori specifiche per le date e le modalità di presentazione delle domande.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>IPERAMMORTAMENTO 2026-2028 DECRETO DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE!</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/iperammortamento-2026-2028/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 17:17:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>IPERAMMORTAMENTO 2026-2028  DECRETO DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE! Con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell&#8217;economia e delle finanze saranno stabilite le modalità attuative. BENEFICIARI I soggetti titolari di reddito d&#8217;impresa che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, il relativo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/iperammortamento-2026-2028/">IPERAMMORTAMENTO 2026-2028 DECRETO DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE!</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>IPERAMMORTAMENTO 2026-2028 </strong></p>
<p><strong>DECRETO DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE!</strong></p>
<p>Con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell&#8217;economia e delle finanze saranno stabilite le modalità attuative.</p>
<p style="text-align: center;">BENEFICIARI</p>
<p style="text-align: justify;">I soggetti titolari di reddito d&#8217;impresa che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, il relativo costo di acquisizione, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, è maggiorato nella misura del 180 per cento per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, nella misura del 100 per cento per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro e nella misura del 50 per cento per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro</p>
<p style="text-align: center;">COSTI AMMISSIBILI</p>
<p>a) beni materiali e immateriali strumentali nuovi compresi, rispettivamente, negli elenchi di cui agli allegati IV e V della legge finanziaria 2026 (<em>https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/12/30/25G00212/SG</em>), interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;</p>
<p>b) beni materiali nuovi strumentali all&#8217;esercizio d&#8217;impresa finalizzati all&#8217;autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all&#8217;autoconsumo anche a distanza compresi gli impianti per lo stoccaggio dell&#8217;energia prodotta.</p>
<p style="text-align: center;">ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI</p>
<p>Per l&#8217;accesso al beneficio l&#8217;impresa trasmette, in via telematica tramite una piattaforma sviluppata dal Gestore dei servizi energetici &#8211; GSE S.p.A. (GSE), sulla base di modelli standardizzati, apposite comunicazioni e certificazioni concernenti gli investimenti agevolabili.</p>
<p style="text-align: center;">CUMULO DELLE AGEVOLAZIONI</p>
<p>Il beneficio è cumulabile con ulteriori agevolazioni finanziate con risorse nazionali ed europee che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che il sostegno non copra le medesime quote di costo dei singoli investimenti del progetto di innovazione e non porti al superamento del costo sostenuto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/iperammortamento-2026-2028/">IPERAMMORTAMENTO 2026-2028 DECRETO DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE!</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
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		<title>BANDO MASE PER IL MEZZOGIORNO &#8211; BANDO ATTIVO!</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/mase-per-il-mezzogiorno-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 12:07:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Bando MASE per il Mezzogiorno, gestito operativamente dal GSE, è una misura da 262 milioni di euro (finanziata dal Programma Nazionale &#8220;Ricerca, Innovazione e Competitività&#8221; 2021-2027) dedicata all&#8217;installazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici e batterie di accumulo nelle imprese del Sud Italia. Lo sportello per la presentazione delle domande ha aperto ufficialmente il 3 dicembre 2025 e rimarrà attivo fino&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Bando MASE per il Mezzogiorno, gestito operativamente dal GSE, è una misura da 262 milioni di euro (finanziata dal Programma Nazionale &#8220;Ricerca, Innovazione e Competitività&#8221; 2021-2027) dedicata all&#8217;installazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici e batterie di accumulo nelle imprese del Sud Italia.</p>
<p>Lo sportello per la presentazione delle domande ha aperto ufficialmente il 3 dicembre 2025 e rimarrà attivo fino al 3 luglio 2026 (salvo esaurimento fondi).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>BENEFICIARI</strong></h4>
<p>Imprese di qualsiasi dimensione con unità produttive situate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>PROGETTI AMMISSIBILI</strong></h4>
<p>Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Avviso i progetti di investimento volti alla produzione di energia da fonti rinnovabili, mediante l’installazione di:</p>
<ol style="list-style-type: lower-alpha;">
<li>un impianto fotovoltaico e/o termo-fotovoltaico, per autoconsumo immediato;</li>
<li>eventuale sistema di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica dietro il contatore (behind-the-meter), ai fini della possibilità di autoconsumo differito, purché la componente di stoccaggio assorba almeno il 75 (settantacinque) per cento della sua energia dall’impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili.</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>AGEVOLAZIONE</strong></h4>
<p>L&#8217;agevolazione è concessa come contributo in conto capitale sulle spese ammissibili, con percentuali che variano in base alla dimensione dell&#8217;azienda:</p>
<p>CONTRIBUTO PER FOTOVOLTAICO</p>
<ul>
<li>Piccole Imprese: 58%</li>
<li>Medie Imprese: 48%</li>
<li>Grandi Imprese: 38%</li>
</ul>
<p>CONTRIBUTO PER BATTERIE DI ACCUMULO</p>
<ul>
<li>Piccole Imprese: 28%</li>
<li>Medie Imprese: 38%</li>
<li>Grandi Imprese: 48%</li>
</ul>
<p>Sono previsti bonus aggiuntivi:</p>
<ul>
<li>+5% per l&#8217;utilizzo di moduli fotovoltaici ad alta efficienza.</li>
<li>+2% per aziende con certificazione ISO 50001.</li>
<li>Percentuali più alte sono previste per impianti termo-fotovoltaici e per le spese relative ai sistemi di accumulo.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>REQUISITI OPERATIVI E VINCOLI</strong></h4>
<ol>
<li>Autoconsumo: L&#8217;energia prodotta deve essere destinata prioritariamente all&#8217;autoconsumo aziendale. L&#8217;energia eccedentaria viene ceduta gratuitamente al GSE per 20 anni.</li>
<li>Avvio Lavori: I lavori possono iniziare solo dopo la presentazione della domanda.</li>
<li>Completamento: Gli interventi devono essere ultimati entro 18 mesi dalla concessione dell&#8217;agevolazione.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>COME PRESENTARE DOMANDA</strong></h4>
<p>La procedura è interamente telematica tramite il <a href="https://www.gse.it/servizi-per-te/attuazione-misure-pnrr/pratiche-ecologiche/accesso-agli-incentivi">Portale GSE &#8211; Area Clienti</a>. Le domande non sono valutate in base all&#8217;ordine cronologico di arrivo, ma secondo una procedura valutativa a graduatoria basata su criteri di qualità tecnica e sostenibilità</p>
<p><strong>SCADENZA 03/07/2026</strong></p>
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		<item>
		<title>RESTO AL SUD 2.0 &#8211; BANDO ATTIVO</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/resto-al-sud-2-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 15:09:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorreconsulting.it/?p=1784</guid>

					<description><![CDATA[<p>Resto al Sud 2.0 promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nei territori del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La dotazione finanziaria è di 356,4 milioni di euro. BENEFICIARI L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti, che&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Resto al Sud 2.0 promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nei territori del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.</p>
<p>La dotazione finanziaria è di 356,4 milioni di euro.</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>BENEFICIARI</strong></h4>
<p>L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti, che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor.</p>
<p>Possono richiedere le agevolazioni le iniziative economiche avviate nel mese di presentazione della domanda oppure in quello immediatamente precedente, che risultino inattive alla medesima data, con maggioranza e amministrazione in capo a giovani in possesso dei requisiti soggettivi previsti dalla normativa di riferimento.</p>
<p>L’iniziativa economica si considera “inattiva” qualora la partita IVA non sia movimentata né in attivo né in passivo, fatta eccezione — in quest’ultimo caso — per spese già sostenute, di modesta entità e/o strettamente correlate alla costituzione o formalizzazione dell’impresa, oppure per spese necessarie a garantire una realizzazione tempestiva ed efficace dell’iniziativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>PROGETTI AMMISSIBILI </strong></h4>
<ul>
<li>attività produttive operanti nei settori dell’industria e dell’artigianato, nonché della trasformazione dei prodotti provenienti dall’agricoltura, dalla pesca e dall’acquacoltura</li>
<li>attività connesse alla fornitura di servizi a persone e a imprese</li>
<li>attività operanti nel settore turistico</li>
<li>attività relative al commercio</li>
<li>attività libero-professionali (sia in forma individuale che societaria)</li>
</ul>
<p>Sono escluse le attività di produzione primaria nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>AGEVOLAZIONI</strong></h4>
<ul>
<li>voucher a fondo perduto fino a un importo di 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro in caso di maggiorazione);</li>
<li>contributo del 75% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro;</li>
<li>contributo del 70% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro.</li>
</ul>
<p>Maggiorazione</p>
<p>Per il solo voucher, può essere concessa una maggiorazione di 10.000 euro, se espressamente richiesta in sede di domanda, in presenza di una delle seguenti condizioni:</p>
<ul>
<li>almeno il 20% delle spese ammesse è riconducibile a beni strumentali, materiali o immateriali, o servizi innovativi sul piano tecnologico-digitale o finalizzati ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico;</li>
<li>vengono acquisite, per un importo non inferiore al 50% della maggiorazione stessa, consulenze tecnico-specialistiche, prestate esclusivamente da ETS iscritti al RUNTS e finalizzate a:
<ul>
<li>progettazione e sviluppo di soluzioni innovative, di processo o di prodotto;</li>
<li>progettazione, sviluppo, realizzazione e validazione di prototipi, modelli, stampi, matrici;</li>
<li>acquisizione di certificazioni ambientali o energetiche.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h4>
<ul style="list-style-type: square;">
<li>opere edili relative a interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria (solo per lo strumento agevolativo “contributo per programmi di investimento” e nel limite del 50% delle spese ammesse);</li>
<li>macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica;</li>
<li>programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, comprese le licenze d’uso software, la progettazione e lo sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di app;</li>
<li>immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni;</li>
<li>consulenze tecnico-specialistiche prestate da ETS (nel limite del 30% delle spese ammesse) finalizzate:
<ul style="list-style-type: circle;">
<li>alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni innovative, sia di processo che di prodotto;</li>
<li>alla progettazione, allo sviluppo, alla realizzazione e all’analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici all’acquisizione di certificazioni ambientali e/o energetiche.</li>
</ul>
</li>
</ul>
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		<item>
		<title>ZES UNICA 2026</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/zes-unica-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 09:10:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ZES UNICA 2026 Il decreto-legge n. 124/2023 istituisce, a partire dal 1° gennaio 2024, la Zona economica speciale per il Mezzogiorno &#8211; “ZES unica” che comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e che sostituisce le attuali Zone economiche speciali frammentate in 8 diverse strutture amministrative. L&#8217;art. 1, commi&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">ZES UNICA 2026</p>
<p>Il decreto-legge n. 124/2023 istituisce, a partire dal 1° gennaio 2024, la Zona economica speciale per il Mezzogiorno &#8211; “ZES unica” che comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e che sostituisce le attuali Zone economiche speciali frammentate in 8 diverse strutture amministrative.<br />
L&#8217;art. 1, commi 438-443, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (di seguito, legge), ha esteso il contributo sotto forma di credito d&#8217;imposta istituito dall’art. 16 del decreto-legge 19 settembre 2023, n.124, a favore delle imprese che effettuano dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028.</p>
<p>Importo Fondi 2,3 miliardi di euro per il 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">BENEFICIARI</p>
<p>Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato già operative o che si insediano nella ZES unica, in relazione all’acquisizione dei beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.<br class="yoast-text-mark" />&gt;L’agevolazione non si applica ai soggetti che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti, esclusi i settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti, e delle relative infrastrutture, della produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga nonché nei settori creditizio, finanziario e assicurativo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">COSTI AMMISSIBILI</p>
<p>Per l’anno 2026 il credito della ZES UNICA è commisurato all’ammontare degli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 100 milioni di euro. Non sono agevolabili i progetti di investimento il cui costo complessivo sia di importo inferiore a 200.000 euro.</p>
<p>Sono agevolabili gli investimenti, facenti parte di un progetto di investimento per avvio o ampliamento struttura produttiva relativi:</p>
<ul>
<li>all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio;</li>
<li>nonché all’acquisto di terreni e all’acquisizione, alla realizzazione ovvero all’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti. Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">CREDITO D’IMPOSTA</p>
<p>Il credito d’imposta ZES UNICA 2026 potrà avere le seguenti intensità:</p>
<ul>
<li>40% dell’investimento per grandi Aziende;</li>
<li>50% dell’investimento per Medie Aziende;</li>
<li>60% dell’investimento per Piccole aziende;</li>
</ul>
<p>Il credito spettante verrà redistribuito in base alle richieste pervenute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">PROCEDURA DI ACCESSO ZES UNICA 2026</p>
<p>Gli operatori economici interessati dovranno comunicare all’Agenzia delle entrate:</p>
<ul>
<li>tra il 31 marzo e il 30 maggio 2026, l&#8217;ammontare delle spese sostenute dal 01 gennaio 2026 e di quelle che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2026;</li>
<li>nonché attestare successivamente (tra il 03 e il 17 gennaio 2027) l&#8217;avvenuta realizzazione degli investimenti indicati nella precedente comunicazione.</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/zes-unica-2026/">ZES UNICA 2026</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BANDO MASE PER IL MEZZOGIORNO</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/bando-mase-per-il-mezzogiorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 08:52:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorreconsulting.it/?p=1762</guid>

					<description><![CDATA[<p>Agevolazione per installazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici e batterie di accumulo nelle imprese del Sud Italia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/bando-mase-per-il-mezzogiorno/">BANDO MASE PER IL MEZZOGIORNO</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">BANDO MASE PER IL MEZZOGIORNO</h3>
<p>Il Bando MASE per il Mezzogiorno, gestito operativamente dal GSE, è una misura da 262 milioni di euro (finanziata dal Programma Nazionale &#8220;Ricerca, Innovazione e Competitività&#8221; 2021-2027) dedicata all&#8217;installazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici e batterie di accumulo nelle imprese del Sud Italia.</p>
<h4 style="text-align: center;">BENEFICIARI</h4>
<p>Imprese di qualsiasi dimensione con unità produttive situate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.</p>
<h4 style="text-align: center;">PROGETTI AMMISSIBILI</h4>
<p>Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Avviso i progetti di investimento volti alla produzione di energia da fonti rinnovabili, mediante l’installazione di:<br />
a) un impianto fotovoltaico e/o termo-fotovoltaico, per autoconsumo immediato;<br />
b) eventuale sistema di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica dietro il contatore (behind-the-meter), ai fini della possibilità di autoconsumo differito, purché la componente di stoccaggio assorba almeno il 75 (settantacinque) per cento della sua energia dall’impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili.</p>
<h4 style="text-align: center;">AGEVOLAZIONE</h4>
<p>L&#8217;agevolazione è concessa come contributo in conto capitale sulle spese ammissibili, con percentuali che variano in base alla dimensione dell&#8217;azienda:</p>
<p>CONTRIBUTO PER FOTOVOLTAICO</p>
<ul>
<li>Piccole Imprese: 58%</li>
<li>Medie Imprese: 48%</li>
<li>Grandi Imprese: 38%</li>
</ul>
<p>CONTRIBUTO PER BATTERIE DI ACCUMULO</p>
<ul>
<li>Piccole Imprese: 28%</li>
<li>Medie Imprese: 38%</li>
<li>Grandi Imprese: 48%</li>
</ul>
<p>Sono previsti bonus aggiuntivi:</p>
<ul>
<li>+5% per l&#8217;utilizzo di moduli fotovoltaici ad alta efficienza.</li>
<li>+2% per aziende con certificazione ISO 50001.</li>
<li>Percentuali più alte sono previste per impianti termo-fotovoltaici e per le spese relative ai sistemi di accumulo.</li>
</ul>
<h4 style="text-align: center;"><strong>REQUISITI OPERATIVI E VINCOLI</strong></h4>
<ol>
<li>Autoconsumo: L&#8217;energia prodotta deve essere destinata prioritariamente all&#8217;autoconsumo aziendale. L&#8217;energia eccedentaria viene ceduta gratuitamente al GSE per 20 anni</li>
<li>Avvio Lavori: I lavori possono iniziare solo dopo la presentazione della domanda</li>
<li>Completamento: Gli interventi devono essere ultimati entro 18 mesi dalla concessione dell&#8217;agevolazione</li>
</ol>
<h4 style="text-align: center;"><strong>COME PRESENTARE DOMANDA</strong></h4>
<p>La procedura è interamente telematica tramite il <a href="https://www.gse.it/servizi-per-te/attuazione-misure-pnrr/pratiche-ecologiche/accesso-agli-incentivi">Portale GSE &#8211; Area Clienti</a>. Le domande non sono valutate in base all&#8217;ordine cronologico di arrivo, ma secondo una procedura valutativa a graduatoria basata su criteri di qualità tecnica e sostenibilità.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Lo sportello per la presentazione delle domande ha aperto ufficialmente il 3 dicembre 2024 e rimarrà attivo fino al 3 marzo 2025 (salvo esaurimento fondi)</span>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/bando-mase-per-il-mezzogiorno/">BANDO MASE PER IL MEZZOGIORNO</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PR FESR Sicilia 2021/2027 &#8211; “Una Sicilia più verde” &#8211; “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” – Azione 2.1.2. (Riqualificazione energetica nelle imprese)</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/riqualificazione_energetica_imprese-azione_2-1-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 10:03:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorreconsulting.it/?p=1759</guid>

					<description><![CDATA[<p>FINALITÀ E OBIETTIVI Il presente Avviso intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese attive nel territorio regionale della Sicilia. &#160; DESTINATARI / BENEFICIARI Possono presentare domanda per l’accesso alle agevolazioni le micro, le piccole, le medie imprese del settore privato&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/riqualificazione_energetica_imprese-azione_2-1-2/">PR FESR Sicilia 2021/2027 &#8211; “Una Sicilia più verde” &#8211; “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” – Azione 2.1.2. (Riqualificazione energetica nelle imprese)</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: center;">FINALITÀ E OBIETTIVI</h4>
<p>Il presente Avviso intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese attive nel territorio regionale della Sicilia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">DESTINATARI / BENEFICIARI</h4>
<p>Possono presentare domanda per l’accesso alle agevolazioni le micro, le piccole, le medie imprese del settore privato (MPMI), in forma singola o associata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">DOTAZIONE FINANZIARIA</h4>
<p>PR FESR Sicilia 2021/2027 &#8211; “Una Sicilia più verde” &#8211; “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” – Azione 2.1.2. Riqualificazione energetica nelle imprese</p>
<p>La dotazione finanziaria è di € 89.119.066,00</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">PROGETTI AMMISSIBILI</h4>
<p>I programmi di investimento finalizzati all’efficientamento energetico di unità locali/produttive già esistenti e localizzate nel territorio regionale – attraverso la realizzazione di interventi sugli edifici, gli impianti, i macchinari e le attrezzature utilizzate nei processi di produzione e/o di erogazione dei servizi, nonché la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per mero autoconsumo – finalizzati nel loro complesso alla riduzione di almeno il 30% dei consumi energetici e delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra rispetto ai valori ex-ante2 registrati nelle pertinenti unità locali/produttive. Gli stessi programmi di investimento dovranno, a pena di inammissibilità, prevedere la realizzazione di interventi coerenti con le tipologie di seguito riepilogate:</p>
<p><em>A. Interventi di efficientamento energetico dei processi produttivi agiti all’interno dell’unità locale oggetto di investimento:</em></p>
<ul>
<li>Rifasamento elettrico;</li>
<li>Introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori o gruppi frigoriferi secondo le migliori tecnologie disponibili sul mercato;</li>
<li>Coibentazioni compatibili con i processi produttivi;</li>
<li>Recupero calore di processo da forni, trasformatori, motori o da altre apparecchiature;</li>
<li>Sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore;</li>
<li>Sostituzione di impianti di riscaldamento/raffrescamento con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza;</li>
<li>Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile</li>
<li>Sistemi di <em>building automation </em>e sistemi di controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna mediante timer, sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;</li>
<li>Sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici;</li>
<li>Sistemi intelligenti ed integrati di telecontrollo, regolazione, gestione e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>B. Intervento di efficientamento energetico degli edifici: </em></p>
<ul>
<li>Isolamento dell’involucro opaco dell’edificio: pareti laterali esterne/interne (es. rivestimento a cappotto) o di quelle a contatto con zone non riscaldate, comprese le coperture, ovvero di tutte le superfici opache disperdenti;</li>
<li>Sostituzione di serramenti ed infissi e/o delle superfici vetrate;</li>
<li>Sistemi di efficientamento di illuminazione;</li>
<li>Sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, sistemi trasporto luce naturale, etc.);</li>
</ul>
<p><em>C. Sostituzione degli impianti e dei macchinari con nuovi e più efficienti ubicati all’interno degli immobili aziendali oggetto dell’intervento.</em></p>
<p><em>D. Impianti di per la produzione per autoconsumo di energia proveniente da FER impiegati nei processi produttivi e/o di erogazione dei servizi: </em></p>
<ul>
<li>installazione di impianti di cogenerazione/rigenerazione ad alto rendimento;</li>
<li>Impianti fotovoltaici con o senza accumulo;</li>
<li>Impianti minieolici ubicati all&#8217;interno dell&#8217;unità produttiva;</li>
<li>Impianti solari termici o termodinamici;</li>
<li>Impianti idroelettrici;</li>
<li>Impianti geotermici;</li>
<li>Impianti a biomassa;</li>
<li>Altri impianti per la produzione di energia da FER (es. maremotrice, ondamotrice, correnti marine).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>AGEVOLAZIONE </strong></h4>
<p>INVESTIMENTO MINIMO 50.000 EURO E MASSIMO 500.000 EURO</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>COSTI AMMISSIBILI</strong></h4>
<p>I costi ammissibili sono:</p>
<p>a) acquisto di attrezzature, impianti, componenti, sistemi, programmi informatici e macchinari nuovi di fabbrica e relativa messa in opera;</p>
<p>b) acquisto di software dedicato alla gestione, controllo e programmazione del processo produttivo;</p>
<p>c) spese edili (compresi gli impianti generali) strettamente necessarie e funzionali alla realizzazione degli interventi di efficientamento energetico e comunque non oltre il 20% del costo totale ammissibile per il programma di investimenti. Rientrano in questa categoria tutte le voci di spesa relative all’acquisizione di componenti e/o impianti generali non amovibili (es. impianti civili, serramenti, altro assimilabile);</p>
<p>d) spese tecniche per l’esecuzione di diagnosi energetiche (obbligatoria), ivi incluse le analisi dello scenario controfattuale, progettazione, direzione lavori, collaudo, sicurezza cantieri (intesi come costi delle prestazioni professionali) in misura non superiore al 10% delle spese ammissibili relative alle voci di cui alle lettere precedenti;</p>
<p>e) attestato di prestazione energetica (APE) dell’edificio ex-ante e APE realizzato a ultimazione dei lavori di efficientamento energetico (obbligatoria).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>CONTRIBUTO</strong></h4>
<p>Contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>INVIO DOMANDA</strong></h4>
<p>Le domande di accesso alle agevolazioni dovranno essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 12/01/2026 e sino alle ore 12:00 del 12/02/2026. Se le domane supereranno più del 50% lo stanziamento previsto lo sportello verrà chiuso in anticipo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/riqualificazione_energetica_imprese-azione_2-1-2/">PR FESR Sicilia 2021/2027 &#8211; “Una Sicilia più verde” &#8211; “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” – Azione 2.1.2. (Riqualificazione energetica nelle imprese)</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
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