ZES UNICA 2026
Il decreto-legge n. 124/2023 istituisce, a partire dal 1° gennaio 2024, la Zona economica speciale per il Mezzogiorno – “ZES unica” che comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e che sostituisce le attuali Zone economiche speciali frammentate in 8 diverse strutture amministrative.
L’art. 1, commi 438-443, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (di seguito, legge), ha esteso il contributo sotto forma di credito d’imposta istituito dall’art. 16 del decreto-legge 19 settembre 2023, n.124, a favore delle imprese che effettuano dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028.
Importo Fondi 2,3 miliardi di euro per il 2026.
BENEFICIARI
Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato già operative o che si insediano nella ZES unica, in relazione all’acquisizione dei beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
>L’agevolazione non si applica ai soggetti che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti, esclusi i settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti, e delle relative infrastrutture, della produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga nonché nei settori creditizio, finanziario e assicurativo.
COSTI AMMISSIBILI
Per l’anno 2026 il credito della ZES UNICA è commisurato all’ammontare degli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 100 milioni di euro. Non sono agevolabili i progetti di investimento il cui costo complessivo sia di importo inferiore a 200.000 euro.
Sono agevolabili gli investimenti, facenti parte di un progetto di investimento per avvio o ampliamento struttura produttiva relativi:
- all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio;
- nonché all’acquisto di terreni e all’acquisizione, alla realizzazione ovvero all’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti. Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.
CREDITO D’IMPOSTA
Il credito d’imposta ZES UNICA 2026 potrà avere le seguenti intensità:
- 40% dell’investimento per grandi Aziende;
- 50% dell’investimento per Medie Aziende;
- 60% dell’investimento per Piccole aziende;
Il credito spettante verrà redistribuito in base alle richieste pervenute.
PROCEDURA DI ACCESSO ZES UNICA 2026
Gli operatori economici interessati dovranno comunicare all’Agenzia delle entrate:
- tra il 31 marzo e il 30 maggio 2026, l’ammontare delle spese sostenute dal 01 gennaio 2026 e di quelle che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2026;
- nonché attestare successivamente (tra il 03 e il 17 gennaio 2027) l’avvenuta realizzazione degli investimenti indicati nella precedente comunicazione.

