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	<title>Agricoltura Archivi - Studio La Torre</title>
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	<title>Agricoltura Archivi - Studio La Torre</title>
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	<item>
		<title>INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0 – BANDO 2026</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/investimenti-sostenibili-4-0-bando-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 16:32:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>BENEFICIARI: PMI TERRITORI: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna INVESTIMENTO: € 750.000 – € 5.000.000 COPERTURA: fino al 75% delle spese ammissibili FINALITÀ E SOGGETTI BENEFICIARI La misura sostiene nuovi investimenti innovativi, sostenibili e ad elevato contenuto tecnologico, coerenti con il Piano Transizione 4.0. È rivolta alle PMI che realizzano il programma in&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>BENEFICIARI: PMI</p>
<p>TERRITORI: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna</p>
<p>INVESTIMENTO: € 750.000 – € 5.000.000</p>
<p>COPERTURA: fino al 75% delle spese ammissibili</p>
<p style="text-align: center;"><strong>FINALITÀ E SOGGETTI BENEFICIARI</strong></p>
<p>La misura sostiene nuovi investimenti innovativi, sostenibili e ad elevato contenuto tecnologico, coerenti con il Piano Transizione 4.0. È rivolta alle PMI che realizzano il programma in una delle Regioni meno sviluppate sopra indicate. I programmi devono riguardare attività manifatturiere o servizi alle imprese ammessi dalla disciplina.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>CARATTERISTICHE DEL PROGRAMMA</strong></p>
<p>Il progetto deve utilizzare tecnologie abilitanti 4.0 e prevedere spese ammissibili comprese tra € 750.000 e € 5.000.000, comunque non superiori al 70% del fatturato dell’ultimo bilancio approvato e depositato. L’investimento deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda. Sono valorizzati i programmi con contenuti di economia circolare, efficienza energetica e contributo agli obiettivi climatici.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></p>
<p>Macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica; opere murarie entro il 40% dei costi ammissibili; programmi informatici e licenze correlati ai beni materiali; specifiche certificazioni ambientali/energetiche. Sono inoltre ammissibili, entro i limiti previsti, consulenze specialistiche sulle tecnologie abilitanti e, per i progetti energetici, la diagnosi energetica. Sono esclusi, tra l’altro, leasing, beni usati, acquisto/locazione di terreni e fabbricati e mezzi di trasporto di merci o persone.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>AGEVOLAZIONI</strong></p>
<p>Copertura nominale massima pari al 75% delle spese ammissibili: 35% contributo in conto impianti + 40% finanziamento agevolato a tasso zero, rimborsabile in rate semestrali fino a 7 anni. L’impresa deve assicurare con risorse proprie o finanziamento esterno privo di sostegno pubblico almeno il 25% delle spese. L’importo effettivo resta soggetto ai limiti di intensità di aiuto applicabili.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>VALUTAZIONE E PUNTEGGI</strong></p>
<p>La domanda è valutata sulla solidità economico-finanziaria del proponente, qualità e sostenibilità economica del progetto e sostenibilità ambientale. Soglia minima complessiva: 35 punti.</p>
<p>Premialità: +3 punti per rating di legalità e +3 punti per certificazione della parità di genere. La componente ambientale può attribuire fino a 20 punti.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA</strong></p>
<p>Domande esclusivamente tramite la piattaforma Invitalia, a partire dalle ore 10:00 del 6 ottobre 2026, nei giorni lavorativi dalle 10:00 alle 17:00. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda.</p>
<p>La dotazione finanziaria complessiva indicata dal decreto è pari a € 447.595.808,76;</p>
<p>il 25% delle risorse è riservato ai programmi delle micro e piccole imprese.</p>
<p>Riferimenti normativi: D.M. 18 marzo 2026, Decreto Direttoriale Bando 2026 e relativi Allegati.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>BANDO INAIL ISI 2025</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/bando-inail-isi-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 08:13:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>BANDO INAIL ISI 2025 Il presente Avviso ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. PROGETTI FINANZIABILI Asse 1.1 Progetti per la riduzione dei rischi tecnopratici; Asse 1.2 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale; Asse 2 &#8211; Progetti per&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_1819" aria-describedby="caption-attachment-1819" style="width: 640px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-large wp-image-1819" src="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/INAIL-ISI-2025-1024x1024.png" alt="INAIL ISI 2025" width="640" height="640" srcset="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/INAIL-ISI-2025-1024x1024.png 1024w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/INAIL-ISI-2025-300x300.png 300w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/INAIL-ISI-2025-150x150.png 150w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/INAIL-ISI-2025-768x768.png 768w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/INAIL-ISI-2025.png 1080w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption id="caption-attachment-1819" class="wp-caption-text">INAIL ISI 2025</figcaption></figure>
<h4 style="text-align: center;">BANDO INAIL ISI 2025</h4>
<p>Il presente Avviso ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>PROGETTI FINANZIABILI</strong></h4>
<p>Asse 1.1 Progetti per la riduzione dei rischi tecnopratici;</p>
<p>Asse 1.2 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;</p>
<p>Asse 2 &#8211; Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici;</p>
<p>Asse 3 &#8211; Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;</p>
<p>Asse 4 &#8211; Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Tabella codici ateco sotto);</p>
<p>Asse 5 &#8211; Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I soggetti destinatari possono presentare una sola domanda di finanziamento in una sola Regione o Provincia Autonoma, per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate riguardante una sola unità produttiva.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>BENEFICIARI</strong></h4>
<p>ASSE 1 -2-3: PMI con esclusione di quelle operanti nei settori destinati all’asse 4 e di quelle operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli</p>
<p>ASSE 4: PMI operanti in questi settori:</p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-1810" src="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/tabella-ateco-ASSE-4.png" alt="tabella ateco ASSE 4" width="748" height="411" srcset="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/tabella-ateco-ASSE-4.png 748w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2026/03/tabella-ateco-ASSE-4-300x165.png 300w" sizes="(max-width: 748px) 100vw, 748px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ASSE 5: PMI Agricole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>AGEVOLAZIONI</strong></h4>
<p>Asse 1.1-2-3-4:</p>
<p>Contributo a fondo perduto del 65% dell’investimento.</p>
<p>Contributo minimo 5000 euro, contributo massimo 130.000 euro.</p>
<p>Asse 1.2:</p>
<p>Contributo a fondo perduto del 80%</p>
<p>Asse 5:</p>
<ul>
<li>Contributo a fondo perduto del 65% dell’investimento per la generalità delle imprese agricole</li>
<li>Contributo a fondo perduto del 80% dell’investimento per giovani agricoltori (età inferiore ai 40 anni dei proponenti).</li>
</ul>
<p>Contributo minimo 5.000 euro, contributo massimo 130.000 euro.</p>
<p><strong>Procedura di selezione tramite click Day.</strong></p>
<h4 style="text-align: center;">INVIO DOMANDE</h4>
<p><strong>Le domande possono essere caricate fino al 28/05/2026.</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>IPERAMMORTAMENTO 2026-2028 DECRETO DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE!</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/iperammortamento-2026-2028/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 17:17:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>IPERAMMORTAMENTO 2026-2028  DECRETO DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE! Con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell&#8217;economia e delle finanze saranno stabilite le modalità attuative. BENEFICIARI I soggetti titolari di reddito d&#8217;impresa che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, il relativo&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>IPERAMMORTAMENTO 2026-2028 </strong></p>
<p><strong>DECRETO DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE!</strong></p>
<p>Con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell&#8217;economia e delle finanze saranno stabilite le modalità attuative.</p>
<p style="text-align: center;">BENEFICIARI</p>
<p style="text-align: justify;">I soggetti titolari di reddito d&#8217;impresa che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, il relativo costo di acquisizione, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, è maggiorato nella misura del 180 per cento per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, nella misura del 100 per cento per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro e nella misura del 50 per cento per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro</p>
<p style="text-align: center;">COSTI AMMISSIBILI</p>
<p>a) beni materiali e immateriali strumentali nuovi compresi, rispettivamente, negli elenchi di cui agli allegati IV e V della legge finanziaria 2026 (<em>https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/12/30/25G00212/SG</em>), interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;</p>
<p>b) beni materiali nuovi strumentali all&#8217;esercizio d&#8217;impresa finalizzati all&#8217;autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all&#8217;autoconsumo anche a distanza compresi gli impianti per lo stoccaggio dell&#8217;energia prodotta.</p>
<p style="text-align: center;">ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI</p>
<p>Per l&#8217;accesso al beneficio l&#8217;impresa trasmette, in via telematica tramite una piattaforma sviluppata dal Gestore dei servizi energetici &#8211; GSE S.p.A. (GSE), sulla base di modelli standardizzati, apposite comunicazioni e certificazioni concernenti gli investimenti agevolabili.</p>
<p style="text-align: center;">CUMULO DELLE AGEVOLAZIONI</p>
<p>Il beneficio è cumulabile con ulteriori agevolazioni finanziate con risorse nazionali ed europee che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che il sostegno non copra le medesime quote di costo dei singoli investimenti del progetto di innovazione e non porti al superamento del costo sostenuto.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>BANDO MASE PER IL MEZZOGIORNO &#8211; BANDO ATTIVO!</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/mase-per-il-mezzogiorno-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 12:07:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Bando MASE per il Mezzogiorno, gestito operativamente dal GSE, è una misura da 262 milioni di euro (finanziata dal Programma Nazionale &#8220;Ricerca, Innovazione e Competitività&#8221; 2021-2027) dedicata all&#8217;installazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici e batterie di accumulo nelle imprese del Sud Italia. Lo sportello per la presentazione delle domande ha aperto ufficialmente il 3 dicembre 2025 e rimarrà attivo fino&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/mase-per-il-mezzogiorno-2/">BANDO MASE PER IL MEZZOGIORNO &#8211; BANDO ATTIVO!</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Bando MASE per il Mezzogiorno, gestito operativamente dal GSE, è una misura da 262 milioni di euro (finanziata dal Programma Nazionale &#8220;Ricerca, Innovazione e Competitività&#8221; 2021-2027) dedicata all&#8217;installazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici e batterie di accumulo nelle imprese del Sud Italia.</p>
<p>Lo sportello per la presentazione delle domande ha aperto ufficialmente il 3 dicembre 2025 e rimarrà attivo fino al 3 luglio 2026 (salvo esaurimento fondi).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>BENEFICIARI</strong></h4>
<p>Imprese di qualsiasi dimensione con unità produttive situate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>PROGETTI AMMISSIBILI</strong></h4>
<p>Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Avviso i progetti di investimento volti alla produzione di energia da fonti rinnovabili, mediante l’installazione di:</p>
<ol style="list-style-type: lower-alpha;">
<li>un impianto fotovoltaico e/o termo-fotovoltaico, per autoconsumo immediato;</li>
<li>eventuale sistema di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica dietro il contatore (behind-the-meter), ai fini della possibilità di autoconsumo differito, purché la componente di stoccaggio assorba almeno il 75 (settantacinque) per cento della sua energia dall’impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili.</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>AGEVOLAZIONE</strong></h4>
<p>L&#8217;agevolazione è concessa come contributo in conto capitale sulle spese ammissibili, con percentuali che variano in base alla dimensione dell&#8217;azienda:</p>
<p>CONTRIBUTO PER FOTOVOLTAICO</p>
<ul>
<li>Piccole Imprese: 58%</li>
<li>Medie Imprese: 48%</li>
<li>Grandi Imprese: 38%</li>
</ul>
<p>CONTRIBUTO PER BATTERIE DI ACCUMULO</p>
<ul>
<li>Piccole Imprese: 28%</li>
<li>Medie Imprese: 38%</li>
<li>Grandi Imprese: 48%</li>
</ul>
<p>Sono previsti bonus aggiuntivi:</p>
<ul>
<li>+5% per l&#8217;utilizzo di moduli fotovoltaici ad alta efficienza.</li>
<li>+2% per aziende con certificazione ISO 50001.</li>
<li>Percentuali più alte sono previste per impianti termo-fotovoltaici e per le spese relative ai sistemi di accumulo.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>REQUISITI OPERATIVI E VINCOLI</strong></h4>
<ol>
<li>Autoconsumo: L&#8217;energia prodotta deve essere destinata prioritariamente all&#8217;autoconsumo aziendale. L&#8217;energia eccedentaria viene ceduta gratuitamente al GSE per 20 anni.</li>
<li>Avvio Lavori: I lavori possono iniziare solo dopo la presentazione della domanda.</li>
<li>Completamento: Gli interventi devono essere ultimati entro 18 mesi dalla concessione dell&#8217;agevolazione.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>COME PRESENTARE DOMANDA</strong></h4>
<p>La procedura è interamente telematica tramite il <a href="https://www.gse.it/servizi-per-te/attuazione-misure-pnrr/pratiche-ecologiche/accesso-agli-incentivi">Portale GSE &#8211; Area Clienti</a>. Le domande non sono valutate in base all&#8217;ordine cronologico di arrivo, ma secondo una procedura valutativa a graduatoria basata su criteri di qualità tecnica e sostenibilità</p>
<p><strong>SCADENZA 03/07/2026</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>ZES UNICA 2026</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/zes-unica-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 09:10:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorreconsulting.it/?p=1781</guid>

					<description><![CDATA[<p>ZES UNICA 2026 Il decreto-legge n. 124/2023 istituisce, a partire dal 1° gennaio 2024, la Zona economica speciale per il Mezzogiorno &#8211; “ZES unica” che comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e che sostituisce le attuali Zone economiche speciali frammentate in 8 diverse strutture amministrative. L&#8217;art. 1, commi&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/zes-unica-2026/">ZES UNICA 2026</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">ZES UNICA 2026</p>
<p>Il decreto-legge n. 124/2023 istituisce, a partire dal 1° gennaio 2024, la Zona economica speciale per il Mezzogiorno &#8211; “ZES unica” che comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e che sostituisce le attuali Zone economiche speciali frammentate in 8 diverse strutture amministrative.<br />
L&#8217;art. 1, commi 438-443, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (di seguito, legge), ha esteso il contributo sotto forma di credito d&#8217;imposta istituito dall’art. 16 del decreto-legge 19 settembre 2023, n.124, a favore delle imprese che effettuano dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028.</p>
<p>Importo Fondi 2,3 miliardi di euro per il 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">BENEFICIARI</p>
<p>Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato già operative o che si insediano nella ZES unica, in relazione all’acquisizione dei beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.<br class="yoast-text-mark" />&gt;L’agevolazione non si applica ai soggetti che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti, esclusi i settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti, e delle relative infrastrutture, della produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga nonché nei settori creditizio, finanziario e assicurativo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">COSTI AMMISSIBILI</p>
<p>Per l’anno 2026 il credito della ZES UNICA è commisurato all’ammontare degli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 100 milioni di euro. Non sono agevolabili i progetti di investimento il cui costo complessivo sia di importo inferiore a 200.000 euro.</p>
<p>Sono agevolabili gli investimenti, facenti parte di un progetto di investimento per avvio o ampliamento struttura produttiva relativi:</p>
<ul>
<li>all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio;</li>
<li>nonché all’acquisto di terreni e all’acquisizione, alla realizzazione ovvero all’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti. Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">CREDITO D’IMPOSTA</p>
<p>Il credito d’imposta ZES UNICA 2026 potrà avere le seguenti intensità:</p>
<ul>
<li>40% dell’investimento per grandi Aziende;</li>
<li>50% dell’investimento per Medie Aziende;</li>
<li>60% dell’investimento per Piccole aziende;</li>
</ul>
<p>Il credito spettante verrà redistribuito in base alle richieste pervenute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">PROCEDURA DI ACCESSO ZES UNICA 2026</p>
<p>Gli operatori economici interessati dovranno comunicare all’Agenzia delle entrate:</p>
<ul>
<li>tra il 31 marzo e il 30 maggio 2026, l&#8217;ammontare delle spese sostenute dal 01 gennaio 2026 e di quelle che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2026;</li>
<li>nonché attestare successivamente (tra il 03 e il 17 gennaio 2027) l&#8217;avvenuta realizzazione degli investimenti indicati nella precedente comunicazione.</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/zes-unica-2026/">ZES UNICA 2026</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PNRR FACILITY AGRISOLARE 2026</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/pnrr-facility-agrisolare-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 11:33:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorreconsulting.it/?p=1775</guid>

					<description><![CDATA[<p>PNRR FACILITY AGRISOLARE 2026 FINALITA E OBIETTIVI  L’investimento persegue l’obiettivo climatico-ambientale di contribuire all’adattamento ai cambiamenti climatici e alla loro mitigazione tramite la promozione dell’energia sostenibile e dell’efficienza energetica. PROGETTI AMMISSIBILI Progetti che prevedono l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività dei Soggetti beneficiari, ivi compresi quelli&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>PNRR FACILITY AGRISOLARE 2026</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>FINALITA E OBIETTIVI </strong></h4>
<p>L’investimento persegue l’obiettivo climatico-ambientale di contribuire all’adattamento ai cambiamenti climatici e alla loro mitigazione tramite la promozione dell’energia sostenibile e dell’efficienza energetica.</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>PROGETTI AMMISSIBILI</strong></h4>
<ul>
<li>Progetti che prevedono l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività dei Soggetti beneficiari, ivi compresi quelli destinati alla ricezione ed ospitalità nell’ambito dell’attività agrituristica. Sono ammessi anche l’installazione di impianti fotovoltaici su serre esistenti non accatastate.</li>
<li>Rimozione e smaltimento dell’amianto (o, se del caso, dell’eternit) dai tetti, in conformità alla normativa nazionale di settore vigente: tale procedura deve essere svolta unicamente da ditte specializzate, iscritte nell’apposito registro;</li>
<li>Realizzazione dell’isolamento termico dei tetti in ragione delle specifiche destinazioni produttive del fabbricato, anche al fine di migliorare il benessere animale;</li>
<li>Realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria): il sistema di areazione dovrà essere realizzato mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria, anche al fine di migliorare il benessere animale.</li>
</ul>
<h4 style="text-align: center;"><strong>SOGGETTI BENEFICIARI</strong></h4>
<ul>
<li>Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;</li>
<li>Imprese agroindustriali;</li>
<li>Soggetti costituiti in forma aggregata quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER).</li>
</ul>
<h4 style="text-align: center;"><strong>SPESE AMMISSIBILI</strong></h4>
<p>Per la realizzazione di impianti fotovoltaici:</p>
<ul>
<li>acquisto e posa di moduli fotovoltaici, inverter, software di gestione, ulteriori componenti di impianto;</li>
<li>sistemi di accumulo;</li>
<li>fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi;</li>
<li>costi di connessione alla rete;</li>
</ul>
<p>Fino a un limite massimo di euro 1.500,00/kWp per l’installazione dei pannelli fotovoltaici, e fino ad ulteriori euro 700/kWh ove siano installati anche sistemi di accumulo.</p>
<p>Qualora siano installati dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e per le macchine agricole, potrà essere riconosciuta, in aggiunta ai massimali su indicati, una spesa fino ad un limite massimo ammissibile pari a euro 30.000,00</p>
<p>Per la rimozione e smaltimento dell’amianto, ove presente, e l’esecuzione di interventi di realizzazione o miglioramento dell’isolamento termico e della coibentazione dei tetti e/o di realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria):</p>
<ul>
<li>demolizione e ricostruzione delle coperture e fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi, fino ad un limite massimo ammissibile di euro 700,00/kWp</li>
</ul>
<p>Costi di consulenza tecnica e amministrativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>ENTITA’ DI AIUTO</strong></h4>
<p>&#8211; Per le aziende agricole attive nella produzione primaria:</p>
<ol>
<li>per progetti effettuati nei limiti dell’autoconsumo l’intensità massima dell’agevolazione è pari all’80%;</li>
<li>per progetti eccedenti il vincolo di autoconsumo l’intensità di aiuto è pari al 30%. Tale intensità può essere aumentata:<br />
&#8211; di 20 punti percentuali per gli aiuti connessi alle piccole imprese;<br />
&#8211; di 10 punti percentuali per gli aiuti concessi alle medie imprese;<br />
&#8211; di 15 punti percentuali per investimenti effettuati nelle zone assistite che soddisfano le condizioni di cui all’art 107, par3, lett.a) del Trattato (aziende operanti in Sicilia).</li>
</ol>
<p>&#8211; Per le imprese attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli per gli interventi da realizzare, elencate nel paragrafo 4.3 del presente Regolamento operativo, l’intensità è pari a:</p>
<ul>
<li>al 80% delle spese ammissibili, se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 6 kWp e 200 kWp;</li>
<li>Al 65% delle spese ammissibili, se la potenza dell’impianto fotovoltaico è compresa tra 200 kWp e 500 kWp;</li>
<li>Al 50% delle spese ammissibili, se la potenza dell’impianto è maggiore di 500 kWp fino al massimo di 1000 kWp.</li>
</ul>
<p>&#8211; Per aziende di trasformazione di prodotti agricoli &#8211; non agricoli e le altre imprese non ricomprese nelle definizioni di cui ai precedenti punti l’intensità dell’agevolazione è pari all’30%. Tale intensità può essere aumentata:</p>
<ul style="list-style-type: disc;">
<li> di 20 punti percentuali per gli aiuti connessi alle piccole imprese;</li>
<li> di 10 punti percentuali per gli aiuti concessi alle medie imprese;</li>
<li> di 15 punti percentuali per investimenti effettuati nelle zone assistite che soddisfano le condizioni di cui all’art 107, par3, lett.a) del Trattato (aziende operanti in Sicilia).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>INVIO DOMANDA</strong></h4>
<p><strong>Invio domande dal 10 marzo 2026 (ore 12:00) al 9 aprile 2026 (ore 12:00)</strong></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BANDO MASE PER IL MEZZOGIORNO</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/bando-mase-per-il-mezzogiorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 08:52:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorreconsulting.it/?p=1762</guid>

					<description><![CDATA[<p>Agevolazione per installazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici e batterie di accumulo nelle imprese del Sud Italia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/bando-mase-per-il-mezzogiorno/">BANDO MASE PER IL MEZZOGIORNO</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">BANDO MASE PER IL MEZZOGIORNO</h3>
<p>Il Bando MASE per il Mezzogiorno, gestito operativamente dal GSE, è una misura da 262 milioni di euro (finanziata dal Programma Nazionale &#8220;Ricerca, Innovazione e Competitività&#8221; 2021-2027) dedicata all&#8217;installazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici e batterie di accumulo nelle imprese del Sud Italia.</p>
<h4 style="text-align: center;">BENEFICIARI</h4>
<p>Imprese di qualsiasi dimensione con unità produttive situate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.</p>
<h4 style="text-align: center;">PROGETTI AMMISSIBILI</h4>
<p>Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Avviso i progetti di investimento volti alla produzione di energia da fonti rinnovabili, mediante l’installazione di:<br />
a) un impianto fotovoltaico e/o termo-fotovoltaico, per autoconsumo immediato;<br />
b) eventuale sistema di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica dietro il contatore (behind-the-meter), ai fini della possibilità di autoconsumo differito, purché la componente di stoccaggio assorba almeno il 75 (settantacinque) per cento della sua energia dall’impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili.</p>
<h4 style="text-align: center;">AGEVOLAZIONE</h4>
<p>L&#8217;agevolazione è concessa come contributo in conto capitale sulle spese ammissibili, con percentuali che variano in base alla dimensione dell&#8217;azienda:</p>
<p>CONTRIBUTO PER FOTOVOLTAICO</p>
<ul>
<li>Piccole Imprese: 58%</li>
<li>Medie Imprese: 48%</li>
<li>Grandi Imprese: 38%</li>
</ul>
<p>CONTRIBUTO PER BATTERIE DI ACCUMULO</p>
<ul>
<li>Piccole Imprese: 28%</li>
<li>Medie Imprese: 38%</li>
<li>Grandi Imprese: 48%</li>
</ul>
<p>Sono previsti bonus aggiuntivi:</p>
<ul>
<li>+5% per l&#8217;utilizzo di moduli fotovoltaici ad alta efficienza.</li>
<li>+2% per aziende con certificazione ISO 50001.</li>
<li>Percentuali più alte sono previste per impianti termo-fotovoltaici e per le spese relative ai sistemi di accumulo.</li>
</ul>
<h4 style="text-align: center;"><strong>REQUISITI OPERATIVI E VINCOLI</strong></h4>
<ol>
<li>Autoconsumo: L&#8217;energia prodotta deve essere destinata prioritariamente all&#8217;autoconsumo aziendale. L&#8217;energia eccedentaria viene ceduta gratuitamente al GSE per 20 anni</li>
<li>Avvio Lavori: I lavori possono iniziare solo dopo la presentazione della domanda</li>
<li>Completamento: Gli interventi devono essere ultimati entro 18 mesi dalla concessione dell&#8217;agevolazione</li>
</ol>
<h4 style="text-align: center;"><strong>COME PRESENTARE DOMANDA</strong></h4>
<p>La procedura è interamente telematica tramite il <a href="https://www.gse.it/servizi-per-te/attuazione-misure-pnrr/pratiche-ecologiche/accesso-agli-incentivi">Portale GSE &#8211; Area Clienti</a>. Le domande non sono valutate in base all&#8217;ordine cronologico di arrivo, ma secondo una procedura valutativa a graduatoria basata su criteri di qualità tecnica e sostenibilità.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Lo sportello per la presentazione delle domande ha aperto ufficialmente il 3 dicembre 2024 e rimarrà attivo fino al 3 marzo 2025 (salvo esaurimento fondi)</span>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/bando-mase-per-il-mezzogiorno/">BANDO MASE PER IL MEZZOGIORNO</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>PR FESR Sicilia 2021/2027 &#8211; “Una Sicilia più verde” &#8211; “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” – Azione 2.1.2. (Riqualificazione energetica nelle imprese)</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/riqualificazione_energetica_imprese-azione_2-1-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 10:03:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorreconsulting.it/?p=1759</guid>

					<description><![CDATA[<p>FINALITÀ E OBIETTIVI Il presente Avviso intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese attive nel territorio regionale della Sicilia. &#160; DESTINATARI / BENEFICIARI Possono presentare domanda per l’accesso alle agevolazioni le micro, le piccole, le medie imprese del settore privato&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/riqualificazione_energetica_imprese-azione_2-1-2/">PR FESR Sicilia 2021/2027 &#8211; “Una Sicilia più verde” &#8211; “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” – Azione 2.1.2. (Riqualificazione energetica nelle imprese)</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: center;">FINALITÀ E OBIETTIVI</h4>
<p>Il presente Avviso intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese attive nel territorio regionale della Sicilia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">DESTINATARI / BENEFICIARI</h4>
<p>Possono presentare domanda per l’accesso alle agevolazioni le micro, le piccole, le medie imprese del settore privato (MPMI), in forma singola o associata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">DOTAZIONE FINANZIARIA</h4>
<p>PR FESR Sicilia 2021/2027 &#8211; “Una Sicilia più verde” &#8211; “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” – Azione 2.1.2. Riqualificazione energetica nelle imprese</p>
<p>La dotazione finanziaria è di € 89.119.066,00</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">PROGETTI AMMISSIBILI</h4>
<p>I programmi di investimento finalizzati all’efficientamento energetico di unità locali/produttive già esistenti e localizzate nel territorio regionale – attraverso la realizzazione di interventi sugli edifici, gli impianti, i macchinari e le attrezzature utilizzate nei processi di produzione e/o di erogazione dei servizi, nonché la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per mero autoconsumo – finalizzati nel loro complesso alla riduzione di almeno il 30% dei consumi energetici e delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra rispetto ai valori ex-ante2 registrati nelle pertinenti unità locali/produttive. Gli stessi programmi di investimento dovranno, a pena di inammissibilità, prevedere la realizzazione di interventi coerenti con le tipologie di seguito riepilogate:</p>
<p><em>A. Interventi di efficientamento energetico dei processi produttivi agiti all’interno dell’unità locale oggetto di investimento:</em></p>
<ul>
<li>Rifasamento elettrico;</li>
<li>Introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori o gruppi frigoriferi secondo le migliori tecnologie disponibili sul mercato;</li>
<li>Coibentazioni compatibili con i processi produttivi;</li>
<li>Recupero calore di processo da forni, trasformatori, motori o da altre apparecchiature;</li>
<li>Sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore;</li>
<li>Sostituzione di impianti di riscaldamento/raffrescamento con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza;</li>
<li>Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile</li>
<li>Sistemi di <em>building automation </em>e sistemi di controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna mediante timer, sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;</li>
<li>Sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici;</li>
<li>Sistemi intelligenti ed integrati di telecontrollo, regolazione, gestione e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>B. Intervento di efficientamento energetico degli edifici: </em></p>
<ul>
<li>Isolamento dell’involucro opaco dell’edificio: pareti laterali esterne/interne (es. rivestimento a cappotto) o di quelle a contatto con zone non riscaldate, comprese le coperture, ovvero di tutte le superfici opache disperdenti;</li>
<li>Sostituzione di serramenti ed infissi e/o delle superfici vetrate;</li>
<li>Sistemi di efficientamento di illuminazione;</li>
<li>Sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, sistemi trasporto luce naturale, etc.);</li>
</ul>
<p><em>C. Sostituzione degli impianti e dei macchinari con nuovi e più efficienti ubicati all’interno degli immobili aziendali oggetto dell’intervento.</em></p>
<p><em>D. Impianti di per la produzione per autoconsumo di energia proveniente da FER impiegati nei processi produttivi e/o di erogazione dei servizi: </em></p>
<ul>
<li>installazione di impianti di cogenerazione/rigenerazione ad alto rendimento;</li>
<li>Impianti fotovoltaici con o senza accumulo;</li>
<li>Impianti minieolici ubicati all&#8217;interno dell&#8217;unità produttiva;</li>
<li>Impianti solari termici o termodinamici;</li>
<li>Impianti idroelettrici;</li>
<li>Impianti geotermici;</li>
<li>Impianti a biomassa;</li>
<li>Altri impianti per la produzione di energia da FER (es. maremotrice, ondamotrice, correnti marine).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>AGEVOLAZIONE </strong></h4>
<p>INVESTIMENTO MINIMO 50.000 EURO E MASSIMO 500.000 EURO</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>COSTI AMMISSIBILI</strong></h4>
<p>I costi ammissibili sono:</p>
<p>a) acquisto di attrezzature, impianti, componenti, sistemi, programmi informatici e macchinari nuovi di fabbrica e relativa messa in opera;</p>
<p>b) acquisto di software dedicato alla gestione, controllo e programmazione del processo produttivo;</p>
<p>c) spese edili (compresi gli impianti generali) strettamente necessarie e funzionali alla realizzazione degli interventi di efficientamento energetico e comunque non oltre il 20% del costo totale ammissibile per il programma di investimenti. Rientrano in questa categoria tutte le voci di spesa relative all’acquisizione di componenti e/o impianti generali non amovibili (es. impianti civili, serramenti, altro assimilabile);</p>
<p>d) spese tecniche per l’esecuzione di diagnosi energetiche (obbligatoria), ivi incluse le analisi dello scenario controfattuale, progettazione, direzione lavori, collaudo, sicurezza cantieri (intesi come costi delle prestazioni professionali) in misura non superiore al 10% delle spese ammissibili relative alle voci di cui alle lettere precedenti;</p>
<p>e) attestato di prestazione energetica (APE) dell’edificio ex-ante e APE realizzato a ultimazione dei lavori di efficientamento energetico (obbligatoria).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>CONTRIBUTO</strong></h4>
<p>Contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>INVIO DOMANDA</strong></h4>
<p>Le domande di accesso alle agevolazioni dovranno essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 12/01/2026 e sino alle ore 12:00 del 12/02/2026. Se le domane supereranno più del 50% lo stanziamento previsto lo sportello verrà chiuso in anticipo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/riqualificazione_energetica_imprese-azione_2-1-2/">PR FESR Sicilia 2021/2027 &#8211; “Una Sicilia più verde” &#8211; “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” – Azione 2.1.2. (Riqualificazione energetica nelle imprese)</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ZES UNICA 2025</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/zes-unica-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2025 11:43:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorreconsulting.it/?p=1703</guid>

					<description><![CDATA[<p>ZES UNICA 2025 Il decreto-legge n. 124/2023 istituisce, a partire dal 1° gennaio 2024, la Zona economica speciale per il Mezzogiorno &#8211; “ZES unica” che comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e che sostituisce le attuali Zone economiche speciali frammentate in 8 diverse strutture amministrative. Tra le varie&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/zes-unica-2025/">ZES UNICA 2025</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>ZES UNICA 2025</strong></p>
<p style="text-align: left;">Il decreto-legge n. 124/2023 istituisce, a partire dal 1° gennaio 2024, la Zona economica speciale per il Mezzogiorno &#8211; “ZES unica” che comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e che sostituisce le attuali Zone economiche speciali frammentate in 8 diverse strutture amministrative.<br />
Tra le varie novità previste dall’ultima legge di bilancio, trova spazio anche l’estensione al 2025 della possibilità di usufruire del credito d’imposta per investimenti nella Zes unica (Zona economica speciale unica), con riferimento alle operazioni effettuate dal 1° gennaio al 15 novembre 2025.<br />
Per l’anno in corso le risorse disponibili sono pari a 2,2 miliardi di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>BENEFICIARI</strong></p>
<p>Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato già operative o che si insediano nella ZES unica, in relazione all’acquisizione dei beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia<br />
L’agevolazione non si applica ai soggetti che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti, esclusi i settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti, e delle relative infrastrutture, della produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga nonché nei settori creditizio, finanziario e assicurativo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>COSTI AMMISSIBILI</strong></p>
<p>Sono agevolabili gli investimenti, facenti parte di un progetto di investimento per avvio o ampliamento struttura produttiva relativi:</p>
<p>&#8211; all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio,</p>
<p>&#8211; nonché all’acquisto di terreni e all’acquisizione, alla realizzazione ovvero all’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti. Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato;</p>
<p><strong>È previsto un investimento minimo di € 200.000.</strong></p>
<p><strong>I COSTI DEVONO ESSERE SOSTENUTI DAL 01/01/2025 E FINO AL 15/11/2025.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>CREDITO D’IMPOSTA</strong></p>
<p>Il credito d’imposta potrà avere le seguenti intensità:</p>
<p>&#8211; 40% dell’investimento per grandi Aziende;<br />
&#8211; 50% dell’investimento per Medie Aziende;<br />
&#8211; 60% dell’investimento per Piccole aziende;<br />
<strong>Il credito spettante verrà redistribuito in base alle richieste pervenute.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>PROCEDURA DI ACCESSO</strong></p>
<p>Gli operatori economici interessati dovranno comunicare all’Agenzia delle entrate:<br />
&#8211; tra il 31 marzo e il 30 maggio 2025, l&#8217;ammontare delle spese sostenute dal 16 novembre 2024 e di quelle che prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2025<br />
&#8211; nonché attestare successivamente (tra il 18 novembre e il 2 dicembre 2025) l&#8217;avvenuta realizzazione degli investimenti indicati nella precedente comunicazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/zes-unica-2025/">ZES UNICA 2025</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FONDO INNOVAZIONE AGRICOLTURA 2024 &#8211; ISMEA</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/fondo-innovazione-agricoltura-2024-ismea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 11:30:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Pesca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorreconsulting.it/?p=1670</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; FONDO INNOVAZIONE AGRICOLTURA 2024 &#8211; ISMEA &#160; Il fondo è volto a sostenere la realizzazione e lo sviluppo di progetti di innovazione finalizzati all&#8217;incremento della produttività nei settori dell&#8217;agricoltura, della pesca e dell&#8217;acquacoltura attraverso la diffusione delle migliori tecnologie disponibili per la gestione digitale dell&#8217;impresa, per l&#8217;utilizzo di macchine, di soluzioni robotiche, di sensoristica&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="size-large wp-image-1672" src="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2024/11/Copia-di-ISMEA--1024x1024.jpg" alt="FONDO INNOVAZIONE AGRICOLTURA 2024 – ISMEA" width="640" height="640" srcset="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2024/11/Copia-di-ISMEA--1024x1024.jpg 1024w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2024/11/Copia-di-ISMEA--300x300.jpg 300w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2024/11/Copia-di-ISMEA--150x150.jpg 150w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2024/11/Copia-di-ISMEA--768x768.jpg 768w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2024/11/Copia-di-ISMEA-.jpg 1080w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">FONDO INNOVAZIONE AGRICOLTURA 2024 &#8211; ISMEA</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il fondo è volto a sostenere la realizzazione e lo sviluppo di progetti di innovazione finalizzati all&#8217;incremento della produttività nei settori dell&#8217;agricoltura, della pesca e dell&#8217;acquacoltura attraverso la diffusione delle migliori tecnologie disponibili per la gestione digitale dell&#8217;impresa, per l&#8217;utilizzo di macchine, di soluzioni robotiche, di sensoristica e di piattaforme e infrastrutture 4.0, per il risparmio dell&#8217;acqua e la riduzione dell&#8217;impiego di sostanze chimiche, nonché per l&#8217;utilizzo di sottoprodotti.</p>
<p>Risorse disponibili per 2024 pari a 100 MILIONI.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">BENEFICIARI</p>
<p>PMI singole o associate, ivi comprese le loro cooperative e associazioni risultano iscritte al registro delle imprese con la qualifica di «impresa agricola», ovvero di «impresa ittica», ovvero con qualifica di «impresa agromeccanica», che risultano attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda.</p>
<p><strong>INVESTIMENTO FONDO INNOVAZIONE AGRICOLTURA 2024 </strong></p>
<p><strong> MINIMO 70.000 euro</strong><br />
<strong>MASSIMO 500.000 euro</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">CONTRIBUTO CONCEDIBILE</p>
<p>PMI AGRICOLA<br />
il contributo concedibile per PMI AGRICOLE è quantificato applicando le percentuali indicate nella tabella art. 4 comma 1 lettera a) del decreto all’intensità massima di aiuto prevista dal reg. ABER pari al 65% dei costi ammissibili, elevabile all’80% in caso di PMI Agricola GIOVANE.</p>
<table style="border-style: solid; border-color: #000000; background-color: #ffffff;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 654px;" colspan="3">PMI AGRICOLE NON GIOVANI (65%)</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 214px;">Importo investimento (€)</td>
<td style="width: 214px;">Percentuale di applicazione su massimo contributo</td>
<td style="width: 214px;"><strong>Contributo previsto definitivo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 214px;">Fino  100.000</td>
<td style="width: 214px;">75%</td>
<td style="width: 214px;"><strong>48,75%</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 214px;">DA 100.001 A 200.000</td>
<td style="width: 214px;">65%</td>
<td style="width: 214px;"><strong>42,25%</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 214px;">DA 200.001 A 300.000</td>
<td style="width: 214px;">55%</td>
<td style="width: 214px;"><strong>35,75%</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 214px;">DA 300.000 A 500.000</td>
<td style="width: 214px;">45%</td>
<td style="width: 214px;"><strong>29,25%</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table style="border-color: #000000; border-style: solid;">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3" width="642">PMI AGRICOLE GIOVANI (80%)</td>
</tr>
<tr>
<td width="214">Importo investimento (€)</td>
<td width="214">Percentuale di applicazione su massimo contributo</td>
<td width="214"><strong>Contributo previsto definitivo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="214">Fino  100.000</td>
<td width="214">75%</td>
<td width="214"><strong>60%</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="214">DA 100.001 A 200.000</td>
<td width="214">65%</td>
<td width="214"><strong>52%</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="214">DA 200.001 A 300.000</td>
<td width="214">55%</td>
<td width="214"><strong>44%</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="214">DA 300.000 A 500.000</td>
<td width="214">45%</td>
<td width="214"><strong>36%</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p><u>PMI PESCA</u></p>
<p>quando il beneficiario è una PMI della PESCA il contributo concedibile è quantificato applicando le percentuali indicate nella tabella art. 4 comma 1 lettera a) del decreto all’intensità massima di aiuto prevista dal reg. FIBER pari al 50% dei costi ammissibili</p>
<table style="border-style: solid; border-color: #000000;">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3" width="642">PMI PESCA</td>
</tr>
<tr>
<td width="214">Importo investimento (€)</td>
<td width="214">Percentuale di applicazione su massimo contributo</td>
<td width="214"><strong>Contributo previsto definitivo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="214">Fino  100.000</td>
<td width="214">75%</td>
<td width="214"><strong>37,5%</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="214">DA 100.001 A 200.000</td>
<td width="214">65%</td>
<td width="214"><strong>32,5%</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="214">DA 200.001 A 300.000</td>
<td width="214">55%</td>
<td width="214"><strong>27,5%</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="214">DA 300.000 A 500.000</td>
<td width="214">45%</td>
<td width="214"><strong>22,5%</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p><u>PMI AGROMECCANICHE O AGRICOLE PER ATTIVITA’ CONNESSE</u></p>
<p>quando il beneficiario è una PMI AGROMECCANICA o una PMI AGRICOLA per attività CONNESSE il contributo concedibile è quantificato applicando le percentuali indicate nella tabella art. 4 comma 1 lettera b) del decreto all’intensità massima di aiuto prevista dal Regolamento de minimis (200.000,00 €). In nessun caso la copertura fornita dal contributo a fondo perduto e dal Finanziamento Bancario può superare il 95% del Costo Ammissibile (art. 4, comma 5).</p>
<p>&nbsp;</p>
<table style="border-style: solid; border-color: #000000;">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3" width="642">PMI AGROMECCANICA O AGRICOLA CONNESSA</td>
</tr>
<tr>
<td width="214">Importo investimento (€)</td>
<td width="214">Percentuale di applicazione su massimo contributo</td>
<td width="214"><strong>Contributo previsto definitivo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="214">Fino  100.000</td>
<td width="214">100%</td>
<td width="214"><strong>95%</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="214">DA 100.001 A 200.000</td>
<td width="214">90%</td>
<td width="214"><strong>90%</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="214">DA 200.001 A 300.000</td>
<td width="214">80%</td>
<td width="214"><strong>80%</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="214">DA 300.000 A 500.000</td>
<td width="214">70%</td>
<td width="214"><strong>70%</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p><u>Per le sole PMI Agricole e della Pesca, in aggiunta al suddetto contributo a fondo perduto, è prevista una garanzia su prestiti da compartecipazione all’investimento.</u></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>BENI AGEVOLABILI</strong></p>
<ul>
<li>macchine, strumenti e attrezzature per l&#8217;agricoltura con determinati requisiti tecnici legati all’innovazione tecnologica</li>
<li>macchine mobili non stradali per agricoltura e zootecnia con determinati requisiti tecnici legati all’innovazione tecnologica</li>
<li>macchine per la zootecnia con determinati requisiti tecnici legati all’innovazione tecnologica</li>
<li>trattrici agricole con determinati requisiti tecnici legati all’innovazione tecnologica. In questo caso dovrà essere prevista una sostituzione di un mezzo già presente in azienda.</li>
<li>investimenti per la pesca e l&#8217;acquacoltura con determinati requisiti tecnici legati all’innovazione tecnologica</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>INVIO DOMANDE</strong></p>
<p>L&#8217;accreditamento, la compilazione e la preconvalida delle domande di accesso alle agevolazioni FONDO INNOVAZIONE AGRICOLTURA 2024 &#8211; ISMEA possono essere effettuati a partire dalle ore 12.00 del giorno 15 novembre 2024, data di apertura dello sportello telematico fino alle ore 12.00 del giorno 13 dicembre 2024.</p>
<p><strong>La presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni può essere effettuata a partire dalle ore 12.00 del giorno 18 dicembre 2024, data di apertura dello sportello telematico.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/fondo-innovazione-agricoltura-2024-ismea/">FONDO INNOVAZIONE AGRICOLTURA 2024 &#8211; ISMEA</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
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