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	<title>Terzo Settore - Sociale Archivi - Studio La Torre</title>
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	<description>Trova il tuo bando!</description>
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	<title>Terzo Settore - Sociale Archivi - Studio La Torre</title>
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		<title>SICILIA INNOVAZIONE &#8211; PR FESR SICILIA 2021-2027</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/sicilia-innovazione-pr-fesr-sicilia-2021-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 08:36:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SICILIA INNOVAZIONE &#8211; REGIONALE &#8211; PR FESR SICILIA 2021-2027 PR FESR Sicilia 2021-2027 &#8211; Azione 1.3.1. Misura finalizzata a sostenere la nascita di nuove PMI, anche innovative, nei settori chiave dell’economia siciliana, favorendo occupazione, in particolare giovanile e femminile, e progetti coerenti con la Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente (S3). Dotazione complessiva: € 22.339.207. La&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">SICILIA INNOVAZIONE &#8211; REGIONALE &#8211; PR FESR SICILIA 2021-2027</h3>
<p>PR FESR Sicilia 2021-2027 &#8211; Azione 1.3.1. Misura finalizzata a sostenere la nascita di nuove PMI, anche innovative, nei settori chiave dell’economia siciliana, favorendo occupazione, in particolare giovanile e femminile, e progetti coerenti con la Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente (S3). Dotazione complessiva: € 22.339.207. La procedura prevista è valutativa a sportello.</p>
<h4>BENEFICIARI</h4>
<p>Micro e piccole imprese non quotate, costituite e operative da non più di 60 mesi; persone fisiche o team di persone fisiche che si impegnino a costituire una micro o piccola impresa; lavoratori autonomi che si impegnino ad attivare la partita IVA. La nuova attività deve essere ammissibile e localizzata in Sicilia; l’iscrizione al Registro imprese o l’attivazione della partita IVA deve avvenire entro 60 giorni dall’accoglimento della domanda.</p>
<h4>SPESE AMMESSE</h4>
<p>Sono finanziabili innovazione di prodotto, servizio, processo o modello di business; validazione tecnica e di mercato; servizi specialistici di incubazione, accelerazione, tutoraggio e consulenza avanzata. Spese: adeguamento/ristrutturazione spazi; progettazione, direzione lavori e sicurezza; strumentazione, attrezzature, arredi e macchinari; software, licenze, know-how e proprietà intellettuale; consulenze; costi indiretti.</p>
<h4>AGEVOLAZIONE</h4>
<p>Investimento ammissibile: € 150.000-€ 500.000 in de minimis; € 200.000-€ 1.300.000 in esenzione ex art. 22 Reg. UE 651/2014. Agevolazione in forma combinata di sovvenzione e finanziamento agevolato, con intensità massima del 70% del costo ammissibile, elevabile al 75% o 80% in presenza di criteri di premialità. Programma da concludere entro 24 mesi dalla concessione.</p>
<h4>TEMPI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE</h4>
<p>L’Avviso è indicato nella presentazione regionale tra quelli di prossima pubblicazione. Le date di apertura e chiusura dello sportello non sono riportate nel documento esaminato; le domande saranno presentate tramite apposita piattaforma informatica.</p>
<h3 style="text-align: center;">SICILIA INNOVAZIONE &#8211; TERRITORIALIZZATE</h3>
<p>PR FESR Sicilia 2021-2027 &#8211; Azione 1.3.1 territorializzata. Sostiene la nascita di nuove PMI, anche innovative, nelle coalizioni territoriali Aree Interne (AI), Sistemi Intercomunali di Rango Urbano (SIRU) e Aree Urbane Funzionali (FUA), con particolare attenzione all’occupazione giovanile e femminile. Dotazione complessiva: € 34.380.753. Procedura valutativa a graduatoria.</p>
<h4>BENEFICIARI</h4>
<p>Micro e piccole imprese non quotate, operative da non più di 60 mesi, che intendano costituire in forma aggregata una nuova impresa nel territorio di una coalizione ammessa; persone fisiche o team composti da giovani tra 18 e 46 anni non compiuti oppure donne senza limiti di età; lavoratori autonomi che si impegnino ad attivare la partita IVA per un’attività ammissibile entro 60 giorni dall’accoglimento.</p>
<h4>SPESE AMMESSE</h4>
<p>Interventi: nuovi prodotti/servizi, innovazioni dei processi, ampliamento a nuovi target di clientela/utenza, soluzioni per bisogni sociali e sociosanitari e valorizzazione di R&amp;S. Spese: adeguamento/ristrutturazione spazi; progettazione, direzione lavori e sicurezza; strumentazione, attrezzature, arredi e macchinari; software, licenze, know-how e proprietà intellettuale; consulenze; costi indiretti.</p>
<h4>AGEVOLAZIONE</h4>
<p>Costo totale ammissibile compreso tra € 50.000 e € 500.000. Agevolazione in forma combinata di sovvenzione e finanziamento agevolato, con intensità massima del 70%, elevabile al 75% o 80% in presenza di criteri di premialità. Programma da concludere entro 24 mesi dalla concessione.</p>
<h4>TEMPI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE</h4>
<p>L’Avviso è indicato tra quelli di prossima pubblicazione. Nel documento non sono indicate date di apertura/chiusura. Le domande saranno inoltrate tramite piattaforma informatica e valutate con graduatoria distinta nell’ambito della territorializzazione prevista.</p>
<h3 style="text-align: center;">RIPRESA SICILIA II &#8211; REGIONALE INTRODUZIONE PR FESR Sicilia 2021-2027 &#8211; Azione 1.3.2.</h3>
<p>Misura per rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale, attrarre nuovi investimenti e migliorare processi, prodotti e servizi delle MPMI siciliane. Dotazione complessiva: € 21.000.000, di cui € 5.000.000 riservati a nuove unità produttive nelle aree di crisi industriale complessa. Procedura valutativa a sportello.</p>
<h4>BENEFICIARI</h4>
<p>Micro, piccole e medie imprese non quotate, iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 24 mesi e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti; lavoratori autonomi, anche non iscritti al Registro imprese, titolari di partita IVA da almeno 24 mesi.</p>
<h4>SPESE AMMESSE</h4>
<p>Interventi: nuova unità produttiva; ampliamento della capacità produttiva; diversificazione con nuovi prodotti/servizi (cambio ATECO); ristrutturazione per innovazioni del processo; cambiamento fondamentale del processo produttivo. Spese: immobili; terreni edificabili e adeguamento; opere di adeguamento/ristrutturazione; progettazione, direzione lavori e sicurezza; macchinari, attrezzature e arredi; software, licenze, know-how e proprietà intellettuale; consulenze.</p>
<h4>AGEVOLAZIONE</h4>
<p>Progetto tra € 150.000 e € 5.000.000 e comunque inferiore al 60% del fatturato medio degli ultimi 2 anni. Aiuto in forma combinata fino al 75% del costo ammissibile: finanziamento agevolato a tasso zero pari al 50% del costo e contributo in conto capitale per la restante quota pubblica fino al massimale agevolabile. Realizzazione entro 24 mesi dalla concessione.</p>
<h4>TEMPI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE</h4>
<p>L’Avviso è indicato tra quelli di prossima pubblicazione. Le date di presentazione non sono riportate nel documento esaminato. È prevista la presentazione tramite apposita piattaforma informatica, secondo procedura valutativa a sportello.</p>
<h3 style="text-align: center;">RIPRESA SICILIA II &#8211; TERRITORIALIZZATE INTRODUZIONE PR FESR Sicilia 2021-2027 &#8211; Azione 1.3.2 territorializzata</h3>
<p>Misura dedicata a nuovi investimenti per la competitività nelle coalizioni territoriali AI, SIRU e FUA. Dotazione complessiva: € 34.380.753, ripartita tra i diversi territori. La procedura è valutativa a graduatoria distinta per ciascuna coalizione territoriale.</p>
<h4>BENEFICIARI</h4>
<p>Micro e piccole imprese non quotate, operative da almeno 24 mesi e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti; lavoratori autonomi titolari di partita IVA da almeno 24 mesi. La presentazione individua come settori d’intervento lo sviluppo e internazionalizzazione delle PMI, la gestione dei rifiuti industriali/commerciali e i processi produttivi rispettosi dell’ambiente e dell’efficienza delle risorse.</p>
<h4>SPESE AMMESSE</h4>
<p>Interventi: nuova unità produttiva; ampliamento della capacità; diversificazione produttiva con nuovi prodotti/servizi; ristrutturazione per innovare il processo; cambiamento fondamentale del processo produttivo. Spese: immobili; terreni edificabili e adeguamento; adeguamento/ristrutturazione spazi; progettazione, direzione lavori e sicurezza; macchinari, attrezzature e arredi; software, licenze, knowhow e proprietà intellettuale; consulenze.</p>
<h4>AGEVOLAZIONE</h4>
<p>Progetto tra € 200.000 e € 3.000.000 e comunque inferiore al 60% del fatturato medio degli ultimi 2 anni. Forma combinata fino al 75% del costo ammissibile: finanziamento agevolato a tasso zero pari al 50% e sovvenzione per la restante quota. La presentazione indica contributo massimo concedibile del 55% per micro/piccole imprese e 45% per medie imprese. Programma entro 24 mesi.</p>
<h4>TEMPI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE</h4>
<p>L’Avviso è indicato tra quelli di prossima pubblicazione. Le date di apertura e chiusura non sono specificate nel documento. Le domande saranno presentate tramite piattaforma informatica e valutate mediante graduatoria distinta per ciascuna coalizione territoriale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>SOSTEGNO ALLA DOMANDA DI SERVIZI DI CLOUD COMPUTING E CYBERSECURITY</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/cloud-computing-e-cyber-security/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 16:20:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SOSTEGNO ALLA DOMANDA DI SERVIZI DI CLOUD COMPUTING E CYBERSECURITY La misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sostiene la transizione digitale di PMI e lavoratori autonomi mediante un contributo per l’acquisizione di soluzioni di cloud computing e cyber security nuove e aggiuntive, oppure più avanzate e sicure rispetto a quelle già&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><strong>SOSTEGNO ALLA DOMANDA DI SERVIZI DI CLOUD COMPUTING E CYBERSECURITY</strong></h3>
<p>La misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sostiene la transizione digitale di PMI e lavoratori autonomi mediante un contributo per l’acquisizione di soluzioni di cloud computing e cyber security nuove e aggiuntive, oppure più avanzate e sicure rispetto a quelle già utilizzate. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 150 milioni di euro, di cui € 71.065.813,34 riservati ai piani di spesa realizzati in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.</p>
<h4>BENEFICIARI</h4>
<p>Possono accedere alle agevolazioni le PMI, indipendentemente dalla forma giuridica e organizzativa, e i lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale.</p>
<p>Alla data di presentazione della domanda è necessario disporre di un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.</p>
<h4>SPESE AMMESSE</h4>
<p>• hardware di cyber security (firewall, NGFW, router/switch, IDS/IPS);</p>
<p>• software di cyber security (antivirus/antimalware, monitoraggio reti, crittografia, SIEM, gestione vulnerabilità);</p>
<p>• servizi cloud IaaS/PaaS (virtual machine, storage e backup, network &amp; security, VPN, DDoS, database);</p>
<p>• servizi SaaS (contabilità, HRM, ERP/workflow, CMS ed e-commerce, CRM e soluzioni di produttività anche con funzionalità di IA);</p>
<p>• servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, questi ultimi entro il 30% del piano. Sono esclusi meri rinnovi, estensioni di licenze o soluzioni analoghe a quelle già in uso senza un miglioramento sostanziale.</p>
<p>I beni e servizi agevolati si possono acquistare solo da Fornitori certificati presenti al seguente link:</p>
<p>https://vccelencofornitori.npi.invitalia.it/home</p>
<h4>AGEVOLAZIONE</h4>
<p>L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 20.000. Gli acquisti diretti devono essere sostenuti e pagati entro 12 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione. In alternativa è possibile sottoscrivere abbonamenti di durata almeno pari a 24 mesi; sono agevolabili i canoni riferiti ai primi 24 mesi.</p>
<h4>TEMPI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE</h4>
<p>La compilazione della domanda è disponibile dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026. La presentazione formale delle istanze è prevista dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027, esclusivamente tramite la procedura informatica MIMIT. La procedura è a sportello e l’istruttoria segue l’ordine cronologico di presentazione; lo sportello può chiudere anticipatamente in caso di esaurimento delle risorse. Ciascun soggetto può presentare una sola domanda.</p>
<p>Riferimenti: D.M. MIMIT 18 luglio 2025 e Decreto direttoriale di apertura dello sportello 2026.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>BANDO DIGITALIZZAZIONE &#8211; VOUCHER CLOUD &#038; CYBERSECURITY</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/voucher-cloud-cybersecurity/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:49:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>BANDO DIGITALIZZAZIONE &#8211; VOUCHER CLOUD &#38; CYBERSECURITY Il Voucher Cloud &#38; Cybersecurity è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><strong>BANDO DIGITALIZZAZIONE &#8211; VOUCHER CLOUD &amp; CYBERSECURITY</strong></h3>
<p>Il Voucher Cloud &amp; Cybersecurity è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.</p>
<p>Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero</p>
<p><strong><u>Lo Studio La Torre può mettervi in contatto con fornitori iscritti nell’apposito albo</u></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>BENEFICIARI</strong></h4>
<p>PMI E LAVORATORI AUTONOMI che dispongono, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>PROGETTI AMMISSIBILI</strong></h4>
<ul>
<li>soluzioni hardware cybersecurity, quali: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);</li>
<li>soluzioni software cybersecurity, quali: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;</li>
<li>servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS), quali: virtual machine; servizi di storage &amp; backup; network &amp; security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS), database;</li>
<li>servizi Cloud SaaS, quali: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX);</li>
<li>servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, inclusi i servizi professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione. Tali servizi sono ammissibili nella misura massima del 30% del complessivo piano di spesa e devono essere connessi ad uno o più degli altri servizi individuati nel presente elenco.</li>
</ul>
<p>I servizi/prodotti agevolabili possono essere acquisiti tramite:</p>
<ul>
<li>acquisto diretto di uno o più servizi/prodotti;</li>
<li>sottoscrizione di un abbonamento;</li>
<li>adottando una combinazione delle modalità sopra indicate.</li>
</ul>
<p>Investimento minimo pari a 4.000 euro</p>
<p>Durata massima progetto 12 mesi in caso di acquisto e 24 mesi in caso di abbonamento</p>
<p>Non sono ritenute ammissibili le spese connesse all’acquisizione di prodotti/servizi aventi prestazioni analoghe a quelli già in uso dei soggetti beneficiari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>AGEVOLAZIONI</strong></h4>
<p>Contributo a fondo perduto pari al 50% dell’investimento</p>
<p>Contributo massimo pari a 20.000 euro</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>PRE</strong><strong>SENTAZIONE DOMANDE</strong></h4>
<p>A breve verrà pubblicato decreto direttoriale per indicazioni sull’invio delle domande.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CULTURA CRESCE &#8211; Bando Attivo!</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/cultura-cresce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 11:04:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>CULTURA CRESCE L’intervento intende assicurare il rafforzamento delle imprese culturali e creative esistenti operanti nelle regioni italiane meno sviluppate, incoraggiare la nascita di nuove imprese e la creazione di nuova occupazione, attraverso il sostegno a nuovi progetti, prodotti e iniziative culturali, che stimolino nel tempo un crescente mercato pubblico e privato e che promuovano il&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/cultura-cresce/">CULTURA CRESCE &#8211; Bando Attivo!</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>CULTURA CRESCE</p>
<p style="text-align: left;">L’intervento intende assicurare il rafforzamento delle imprese culturali e creative esistenti operanti nelle regioni italiane meno sviluppate, incoraggiare la nascita di nuove imprese e la creazione di nuova occupazione, attraverso il sostegno a nuovi progetti, prodotti e iniziative culturali, che stimolino nel tempo un crescente mercato pubblico e privato e che promuovano il rafforzamento della filiera culturale e creativa.</p>
<h4 style="text-align: center;">LINEE DI INTERVENTO</h4>
<ul>
<li><strong>Capo A</strong>: Consolidamento delle imprese che operano nella filiera culturale e creativa, dedicato a imprese culturali e creative costituite da almeno cinque anni.</li>
<li><strong>Capo B</strong>: Sostegno alle nuove imprese operanti nella filiera culturale e creativa, dedicato a imprese culturali e creative costituite da meno di cinque anni e a persone fisiche che intendono costituire un’impresa culturale e creativa.</li>
<li><strong>Capo C:</strong> Imprese sociali, Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni, operanti nella filiera culturale e creativa, dedicato a organizzazioni culturali e creative costituite in forma di imprese sociali, ETS iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS, associazioni e fondazioni, che svolgono attività economica.</li>
</ul>
<h4 style="text-align: left;">CAPO A &#8211; CONSOLIDAMENTO DELLE IMPRESE CHE OPERANO NELLA FILIERA CULTURALE E CREATIVA</h4>
<h5><span style="text-decoration: underline;">BENEFICIARI</span></h5>
<p>Possono presentare domanda di ammissione alle agevolazioni le imprese costituite da oltre 5 anni, incluse le imprese sociali, che svolgono, in forma di impresa, in via esclusiva o prevalente, una o più delle seguenti attività: ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative.</p>
<h5><span style="text-decoration: underline;">PROGETTI AMMISSIBILI </span></h5>
<p>Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti:</p>
<p>a) di importo non superiore a euro 2.500.000,00;</p>
<p>b) da realizzare presso una o più sedi operative ubicate nelle regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;</p>
<p>c) da realizzare nelle seguenti filiere culturali e creative:</p>
<ul style="list-style-type: disc;">
<li>Musica;</li>
<li>Audiovisivo (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio);</li>
<li>Teatro, danza ed altre arti performative;</li>
<li>Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei);</li>
<li>Arti visive (inclusa fotografia);</li>
<li>Architettura e Design;</li>
<li>Letteratura ed editoria;</li>
<li>Moda, Artigianato artistico.</li>
</ul>
<p>I progetti devono favorire l’incremento di fatturato, la creazione di nuova occupazione e l’inclusione sociale di giovani e donne. <strong>A tal fine il soggetto beneficiario è tenuto a prevedere l’assunzione di almeno una unità di personale a tempo indeterminato, nonché un incremento di fatturato, nell’anno successivo al completamento del progetto, almeno pari alla crescita registrata nell&#8217;anno precedente l&#8217;inizio del progetto. </strong></p>
<h5><span style="text-decoration: underline;">SPESE AMMISSIBILI </span></h5>
<p>a) impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili;</p>
<p>b) beni immateriali ad utilità pluriennale;</p>
<p>c) opere murarie, nel limite del 20% (venti per cento) del progetto di investimento complessivamente ritenuto ammissibile, realizzate presso la sede operativa – o le sedi operative – oggetto del piano di spesa;</p>
<p>d) consulenze specialistiche connesse alla realizzazione del progetto imprenditoriale; Sono inoltre riconosciute esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di investimento.</p>
<h5><span style="text-decoration: underline;">AGEVOLAZIONI</span></h5>
<p>Sono previsti i seguenti aiuti:</p>
<ul style="list-style-type: disc;">
<li>un finanziamento agevolato, a tasso d’interesse pari a zero, in misura pari al massimo al 50% della spesa ammessa;</li>
<li>un contributo a fondo perduto, in misura pari al massimo al 30% della spesa ammessa.</li>
</ul>
<h4 style="text-align: left;">CAPO B &#8211; SOSTEGNO ALLE NUOVE IMPRESE OPERANTI NELLA FILIERA CULTURALE E CREATIVA</h4>
<h5 style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;">BENEFICIARI</span></h5>
<p>Possono presentare domanda di ammissione alle agevolazioni di cui al presente Capo le imprese costituite da meno di 5 anni o costituende, incluse le imprese sociali, che svolgono o intendono svolgere, in forma di impresa, in via esclusiva o prevalente, una o più delle seguenti attività: ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative.</p>
<h5><span style="text-decoration: underline;">PROGETTI AMMISSIBILI</span></h5>
<p>Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti:</p>
<p>a) di importo non superiore a euro 2.500.000,00;</p>
<p>b) da realizzare presso una o più sedi operative ubicate nel territorio di una o più delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;</p>
<p>c) da realizzare nelle seguenti filiere culturali e creative:</p>
<ul>
<li>Musica;</li>
<li>Audiovisivo (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio);</li>
<li>Teatro, danza ed altre arti performative;</li>
<li>Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei);</li>
<li>Arti visive (inclusa fotografia);</li>
<li>Architettura e Design;</li>
<li>Letteratura ed editoria;</li>
<li>Moda, Artigianato artistico.</li>
</ul>
<p>Il soggetto beneficiario è tenuto a prevedere l’assunzione di almeno una unità di personale a tempo indeterminato, nonché un incremento di fatturato, nell’anno successivo al completamento del progetto, almeno pari alla crescita registrata nell&#8217;anno precedente l&#8217;inizio del progetto.</p>
<h5><span style="text-decoration: underline;">SPESE AMMISSIBILI </span></h5>
<p>a) impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili;</p>
<p>b) beni immateriali ad utilità pluriennale, quali programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, funzionali al piano di spesa da realizzare;</p>
<p>c) opere murarie, nel limite del 20% (venti per cento) del progetto di investimento complessivamente ritenuto ammissibile, realizzate presso la sede operativa – o le sedi operative – oggetto del piano di spesa;</p>
<p>d) consulenze specialistiche connesse alla realizzazione del progetto imprenditoriale. Sono inoltre riconosciute esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di investimento complessivamente ritenute ammissibili</p>
<h5><span style="text-decoration: underline;">AGEVOLAZIONI </span></h5>
<p>L’agevolazione è concessa attraverso una combinazione di finanziamento agevolato (nella forma dei prestiti) tasso zero e di sovvenzione a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore all’80% (ottanta per cento) della spesa ammissibile.</p>
<h4 style="text-align: left;">CAPO C &#8211; IMPRESE SOCIALI, ENTI DEL TERZO SETTORE, ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI, OPERANTI NELLA FILIERA CULTURALE E CREATIVA</h4>
<h5 style="text-align: left;"><span style="text-decoration: underline;"> BENEFICIARI</span></h5>
<p>Possono presentare domanda di ammissione alle agevolazioni di cui al presente Capo le imprese sociali, i soggetti del Terzo Settore, le associazioni e le fondazioni, che svolgono attività economica di ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative. I beneficiari devono essere regolarmente costituiti da almeno due anni essere iscritti nel Registro delle imprese tenuto presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente e, per gli ETS, essere iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS.</p>
<h5><span style="text-decoration: underline;">PROGETTI AMMISSIBILI</span></h5>
<p>Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti:</p>
<p>a) di importo non superiore a euro 500.000,00;</p>
<p>b) da realizzare dai soggetti in possesso dei requisiti presso una o più unità produttive ubicate nel territorio di una o più delle seguenti Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia,</p>
<p>c) da realizzare nelle seguenti filiere culturali e creative:</p>
<ul>
<li>Musica;</li>
<li>Audiovisivo (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio);</li>
<li>Teatro, danza ed altre arti performative;</li>
<li>Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei);</li>
<li>Arti visive (inclusa fotografia);</li>
<li>Architettura e Design;</li>
<li>Letteratura ed editoria;</li>
<li>Moda, Artigianato artistico.</li>
</ul>
<h5><span style="text-decoration: underline;">SPESE AMMISSIBILI </span></h5>
<ol style="list-style-type: lower-alpha;">
<li>impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili;</li>
</ol>
<p>b) beni immateriali ad utilità pluriennale, quali programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, funzionali al piano di spesa da realizzare;</p>
<p>c) opere murarie, nel limite del 20% del progetto di investimenti complessivamente ritenuto ammissibile, realizzate presso la sede operativa – o le sedi operative – oggetto del piano di spesa;</p>
<p>d) consulenze specialistiche connesse alla realizzazione del progetto imprenditoriale. Sono inoltre riconosciute esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di investimento complessivamente ritenute ammissibili.</p>
<h5><span style="text-decoration: underline;">AGEVOLAZIONI </span></h5>
<p>Sono previsti i seguenti aiuti.</p>
<p>a) un finanziamento agevolato, a tasso d’interesse pari a zero, in misura pari al massimo al 40% della spesa ammessa;</p>
<p>b) un contributo a fondo perduto, in misura pari al massimo al 40% della spesa ammessa.</p>
<h4><span style="text-decoration: underline;"><strong>PROCEDURA DI ACCESSO CULTURA CRESCE</strong></span></h4>
<p>Le <strong>domande</strong> di agevolazione <strong>possono essere presentate</strong> a Invitalia a partire dalle ore 12:00 del giorno <strong>10/12/2025</strong>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>IPERAMMORTAMENTO 2026-2028 DECRETO DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE!</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/iperammortamento-2026-2028/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 17:17:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorreconsulting.it/?p=1795</guid>

					<description><![CDATA[<p>IPERAMMORTAMENTO 2026-2028  DECRETO DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE! Con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell&#8217;economia e delle finanze saranno stabilite le modalità attuative. BENEFICIARI I soggetti titolari di reddito d&#8217;impresa che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, il relativo&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>IPERAMMORTAMENTO 2026-2028 </strong></p>
<p><strong>DECRETO DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE!</strong></p>
<p>Con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell&#8217;economia e delle finanze saranno stabilite le modalità attuative.</p>
<p style="text-align: center;">BENEFICIARI</p>
<p style="text-align: justify;">I soggetti titolari di reddito d&#8217;impresa che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, il relativo costo di acquisizione, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, è maggiorato nella misura del 180 per cento per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, nella misura del 100 per cento per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro e nella misura del 50 per cento per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro</p>
<p style="text-align: center;">COSTI AMMISSIBILI</p>
<p>a) beni materiali e immateriali strumentali nuovi compresi, rispettivamente, negli elenchi di cui agli allegati IV e V della legge finanziaria 2026 (<em>https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/12/30/25G00212/SG</em>), interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;</p>
<p>b) beni materiali nuovi strumentali all&#8217;esercizio d&#8217;impresa finalizzati all&#8217;autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all&#8217;autoconsumo anche a distanza compresi gli impianti per lo stoccaggio dell&#8217;energia prodotta.</p>
<p style="text-align: center;">ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI</p>
<p>Per l&#8217;accesso al beneficio l&#8217;impresa trasmette, in via telematica tramite una piattaforma sviluppata dal Gestore dei servizi energetici &#8211; GSE S.p.A. (GSE), sulla base di modelli standardizzati, apposite comunicazioni e certificazioni concernenti gli investimenti agevolabili.</p>
<p style="text-align: center;">CUMULO DELLE AGEVOLAZIONI</p>
<p>Il beneficio è cumulabile con ulteriori agevolazioni finanziate con risorse nazionali ed europee che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che il sostegno non copra le medesime quote di costo dei singoli investimenti del progetto di innovazione e non porti al superamento del costo sostenuto.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ZES UNICA 2026</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/zes-unica-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 09:10:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ZES UNICA 2026 Il decreto-legge n. 124/2023 istituisce, a partire dal 1° gennaio 2024, la Zona economica speciale per il Mezzogiorno &#8211; “ZES unica” che comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e che sostituisce le attuali Zone economiche speciali frammentate in 8 diverse strutture amministrative. L&#8217;art. 1, commi&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">ZES UNICA 2026</p>
<p>Il decreto-legge n. 124/2023 istituisce, a partire dal 1° gennaio 2024, la Zona economica speciale per il Mezzogiorno &#8211; “ZES unica” che comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e che sostituisce le attuali Zone economiche speciali frammentate in 8 diverse strutture amministrative.<br />
L&#8217;art. 1, commi 438-443, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (di seguito, legge), ha esteso il contributo sotto forma di credito d&#8217;imposta istituito dall’art. 16 del decreto-legge 19 settembre 2023, n.124, a favore delle imprese che effettuano dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028.</p>
<p>Importo Fondi 2,3 miliardi di euro per il 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">BENEFICIARI</p>
<p>Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato già operative o che si insediano nella ZES unica, in relazione all’acquisizione dei beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.<br class="yoast-text-mark" />&gt;L’agevolazione non si applica ai soggetti che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti, esclusi i settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti, e delle relative infrastrutture, della produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga nonché nei settori creditizio, finanziario e assicurativo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">COSTI AMMISSIBILI</p>
<p>Per l’anno 2026 il credito della ZES UNICA è commisurato all’ammontare degli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 100 milioni di euro. Non sono agevolabili i progetti di investimento il cui costo complessivo sia di importo inferiore a 200.000 euro.</p>
<p>Sono agevolabili gli investimenti, facenti parte di un progetto di investimento per avvio o ampliamento struttura produttiva relativi:</p>
<ul>
<li>all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio;</li>
<li>nonché all’acquisto di terreni e all’acquisizione, alla realizzazione ovvero all’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti. Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">CREDITO D’IMPOSTA</p>
<p>Il credito d’imposta ZES UNICA 2026 potrà avere le seguenti intensità:</p>
<ul>
<li>40% dell’investimento per grandi Aziende;</li>
<li>50% dell’investimento per Medie Aziende;</li>
<li>60% dell’investimento per Piccole aziende;</li>
</ul>
<p>Il credito spettante verrà redistribuito in base alle richieste pervenute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">PROCEDURA DI ACCESSO ZES UNICA 2026</p>
<p>Gli operatori economici interessati dovranno comunicare all’Agenzia delle entrate:</p>
<ul>
<li>tra il 31 marzo e il 30 maggio 2026, l&#8217;ammontare delle spese sostenute dal 01 gennaio 2026 e di quelle che prevedono di sostenere fino al 31 dicembre 2026;</li>
<li>nonché attestare successivamente (tra il 03 e il 17 gennaio 2027) l&#8217;avvenuta realizzazione degli investimenti indicati nella precedente comunicazione.</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/zes-unica-2026/">ZES UNICA 2026</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BANDO MASE PER IL MEZZOGIORNO</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/bando-mase-per-il-mezzogiorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 08:52:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorreconsulting.it/?p=1762</guid>

					<description><![CDATA[<p>Agevolazione per installazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici e batterie di accumulo nelle imprese del Sud Italia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/bando-mase-per-il-mezzogiorno/">BANDO MASE PER IL MEZZOGIORNO</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;">BANDO MASE PER IL MEZZOGIORNO</h3>
<p>Il Bando MASE per il Mezzogiorno, gestito operativamente dal GSE, è una misura da 262 milioni di euro (finanziata dal Programma Nazionale &#8220;Ricerca, Innovazione e Competitività&#8221; 2021-2027) dedicata all&#8217;installazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici e batterie di accumulo nelle imprese del Sud Italia.</p>
<h4 style="text-align: center;">BENEFICIARI</h4>
<p>Imprese di qualsiasi dimensione con unità produttive situate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.</p>
<h4 style="text-align: center;">PROGETTI AMMISSIBILI</h4>
<p>Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Avviso i progetti di investimento volti alla produzione di energia da fonti rinnovabili, mediante l’installazione di:<br />
a) un impianto fotovoltaico e/o termo-fotovoltaico, per autoconsumo immediato;<br />
b) eventuale sistema di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica dietro il contatore (behind-the-meter), ai fini della possibilità di autoconsumo differito, purché la componente di stoccaggio assorba almeno il 75 (settantacinque) per cento della sua energia dall’impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili.</p>
<h4 style="text-align: center;">AGEVOLAZIONE</h4>
<p>L&#8217;agevolazione è concessa come contributo in conto capitale sulle spese ammissibili, con percentuali che variano in base alla dimensione dell&#8217;azienda:</p>
<p>CONTRIBUTO PER FOTOVOLTAICO</p>
<ul>
<li>Piccole Imprese: 58%</li>
<li>Medie Imprese: 48%</li>
<li>Grandi Imprese: 38%</li>
</ul>
<p>CONTRIBUTO PER BATTERIE DI ACCUMULO</p>
<ul>
<li>Piccole Imprese: 28%</li>
<li>Medie Imprese: 38%</li>
<li>Grandi Imprese: 48%</li>
</ul>
<p>Sono previsti bonus aggiuntivi:</p>
<ul>
<li>+5% per l&#8217;utilizzo di moduli fotovoltaici ad alta efficienza.</li>
<li>+2% per aziende con certificazione ISO 50001.</li>
<li>Percentuali più alte sono previste per impianti termo-fotovoltaici e per le spese relative ai sistemi di accumulo.</li>
</ul>
<h4 style="text-align: center;"><strong>REQUISITI OPERATIVI E VINCOLI</strong></h4>
<ol>
<li>Autoconsumo: L&#8217;energia prodotta deve essere destinata prioritariamente all&#8217;autoconsumo aziendale. L&#8217;energia eccedentaria viene ceduta gratuitamente al GSE per 20 anni</li>
<li>Avvio Lavori: I lavori possono iniziare solo dopo la presentazione della domanda</li>
<li>Completamento: Gli interventi devono essere ultimati entro 18 mesi dalla concessione dell&#8217;agevolazione</li>
</ol>
<h4 style="text-align: center;"><strong>COME PRESENTARE DOMANDA</strong></h4>
<p>La procedura è interamente telematica tramite il <a href="https://www.gse.it/servizi-per-te/attuazione-misure-pnrr/pratiche-ecologiche/accesso-agli-incentivi">Portale GSE &#8211; Area Clienti</a>. Le domande non sono valutate in base all&#8217;ordine cronologico di arrivo, ma secondo una procedura valutativa a graduatoria basata su criteri di qualità tecnica e sostenibilità.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Lo sportello per la presentazione delle domande ha aperto ufficialmente il 3 dicembre 2024 e rimarrà attivo fino al 3 marzo 2025 (salvo esaurimento fondi)</span>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/bando-mase-per-il-mezzogiorno/">BANDO MASE PER IL MEZZOGIORNO</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>PR FESR Sicilia 2021/2027 &#8211; “Una Sicilia più verde” &#8211; “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” – Azione 2.1.2. (Riqualificazione energetica nelle imprese)</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/riqualificazione_energetica_imprese-azione_2-1-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 10:03:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorreconsulting.it/?p=1759</guid>

					<description><![CDATA[<p>FINALITÀ E OBIETTIVI Il presente Avviso intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese attive nel territorio regionale della Sicilia. &#160; DESTINATARI / BENEFICIARI Possono presentare domanda per l’accesso alle agevolazioni le micro, le piccole, le medie imprese del settore privato&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/riqualificazione_energetica_imprese-azione_2-1-2/">PR FESR Sicilia 2021/2027 &#8211; “Una Sicilia più verde” &#8211; “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” – Azione 2.1.2. (Riqualificazione energetica nelle imprese)</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: center;">FINALITÀ E OBIETTIVI</h4>
<p>Il presente Avviso intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese attive nel territorio regionale della Sicilia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">DESTINATARI / BENEFICIARI</h4>
<p>Possono presentare domanda per l’accesso alle agevolazioni le micro, le piccole, le medie imprese del settore privato (MPMI), in forma singola o associata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">DOTAZIONE FINANZIARIA</h4>
<p>PR FESR Sicilia 2021/2027 &#8211; “Una Sicilia più verde” &#8211; “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” – Azione 2.1.2. Riqualificazione energetica nelle imprese</p>
<p>La dotazione finanziaria è di € 89.119.066,00</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;">PROGETTI AMMISSIBILI</h4>
<p>I programmi di investimento finalizzati all’efficientamento energetico di unità locali/produttive già esistenti e localizzate nel territorio regionale – attraverso la realizzazione di interventi sugli edifici, gli impianti, i macchinari e le attrezzature utilizzate nei processi di produzione e/o di erogazione dei servizi, nonché la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per mero autoconsumo – finalizzati nel loro complesso alla riduzione di almeno il 30% dei consumi energetici e delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra rispetto ai valori ex-ante2 registrati nelle pertinenti unità locali/produttive. Gli stessi programmi di investimento dovranno, a pena di inammissibilità, prevedere la realizzazione di interventi coerenti con le tipologie di seguito riepilogate:</p>
<p><em>A. Interventi di efficientamento energetico dei processi produttivi agiti all’interno dell’unità locale oggetto di investimento:</em></p>
<ul>
<li>Rifasamento elettrico;</li>
<li>Introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori o gruppi frigoriferi secondo le migliori tecnologie disponibili sul mercato;</li>
<li>Coibentazioni compatibili con i processi produttivi;</li>
<li>Recupero calore di processo da forni, trasformatori, motori o da altre apparecchiature;</li>
<li>Sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore;</li>
<li>Sostituzione di impianti di riscaldamento/raffrescamento con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza;</li>
<li>Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile</li>
<li>Sistemi di <em>building automation </em>e sistemi di controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna mediante timer, sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;</li>
<li>Sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici;</li>
<li>Sistemi intelligenti ed integrati di telecontrollo, regolazione, gestione e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>B. Intervento di efficientamento energetico degli edifici: </em></p>
<ul>
<li>Isolamento dell’involucro opaco dell’edificio: pareti laterali esterne/interne (es. rivestimento a cappotto) o di quelle a contatto con zone non riscaldate, comprese le coperture, ovvero di tutte le superfici opache disperdenti;</li>
<li>Sostituzione di serramenti ed infissi e/o delle superfici vetrate;</li>
<li>Sistemi di efficientamento di illuminazione;</li>
<li>Sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, sistemi trasporto luce naturale, etc.);</li>
</ul>
<p><em>C. Sostituzione degli impianti e dei macchinari con nuovi e più efficienti ubicati all’interno degli immobili aziendali oggetto dell’intervento.</em></p>
<p><em>D. Impianti di per la produzione per autoconsumo di energia proveniente da FER impiegati nei processi produttivi e/o di erogazione dei servizi: </em></p>
<ul>
<li>installazione di impianti di cogenerazione/rigenerazione ad alto rendimento;</li>
<li>Impianti fotovoltaici con o senza accumulo;</li>
<li>Impianti minieolici ubicati all&#8217;interno dell&#8217;unità produttiva;</li>
<li>Impianti solari termici o termodinamici;</li>
<li>Impianti idroelettrici;</li>
<li>Impianti geotermici;</li>
<li>Impianti a biomassa;</li>
<li>Altri impianti per la produzione di energia da FER (es. maremotrice, ondamotrice, correnti marine).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>AGEVOLAZIONE </strong></h4>
<p>INVESTIMENTO MINIMO 50.000 EURO E MASSIMO 500.000 EURO</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>COSTI AMMISSIBILI</strong></h4>
<p>I costi ammissibili sono:</p>
<p>a) acquisto di attrezzature, impianti, componenti, sistemi, programmi informatici e macchinari nuovi di fabbrica e relativa messa in opera;</p>
<p>b) acquisto di software dedicato alla gestione, controllo e programmazione del processo produttivo;</p>
<p>c) spese edili (compresi gli impianti generali) strettamente necessarie e funzionali alla realizzazione degli interventi di efficientamento energetico e comunque non oltre il 20% del costo totale ammissibile per il programma di investimenti. Rientrano in questa categoria tutte le voci di spesa relative all’acquisizione di componenti e/o impianti generali non amovibili (es. impianti civili, serramenti, altro assimilabile);</p>
<p>d) spese tecniche per l’esecuzione di diagnosi energetiche (obbligatoria), ivi incluse le analisi dello scenario controfattuale, progettazione, direzione lavori, collaudo, sicurezza cantieri (intesi come costi delle prestazioni professionali) in misura non superiore al 10% delle spese ammissibili relative alle voci di cui alle lettere precedenti;</p>
<p>e) attestato di prestazione energetica (APE) dell’edificio ex-ante e APE realizzato a ultimazione dei lavori di efficientamento energetico (obbligatoria).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>CONTRIBUTO</strong></h4>
<p>Contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>INVIO DOMANDA</strong></h4>
<p>Le domande di accesso alle agevolazioni dovranno essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 12/01/2026 e sino alle ore 12:00 del 12/02/2026. Se le domane supereranno più del 50% lo stanziamento previsto lo sportello verrà chiuso in anticipo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/riqualificazione_energetica_imprese-azione_2-1-2/">PR FESR Sicilia 2021/2027 &#8211; “Una Sicilia più verde” &#8211; “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” – Azione 2.1.2. (Riqualificazione energetica nelle imprese)</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>MINI CONTRATTI DI SVILUPPO</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/mini-contratti-di-sviluppo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2024 14:12:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Industria e Artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Pesca]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorreconsulting.it/?p=1633</guid>

					<description><![CDATA[<p>MINI CONTRATTI DI SVILUPPO. La presente misura finanzia interventi a supporto della realizzazione di investimenti in grado di sostenere lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie critiche o salvaguardare e rafforzare le rispettive catene del valore negli ambiti individuati dal Regolamento STEP. Le risorse destinate alla concessione delle agevolazioni di cui al presente decreto sono pari ad euro 300.000.000,00</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/mini-contratti-di-sviluppo/">MINI CONTRATTI DI SVILUPPO</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">MINI CONTRATTI DI SVILUPPO</p>
<p>La presente misura finanzia interventi a supporto della realizzazione di investimenti in grado di sostenere lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie critiche o salvaguardare e rafforzare le rispettive catene del valore negli ambiti individuati dal Regolamento STEP.<br />
Le risorse destinate alla concessione delle agevolazioni di cui al presente decreto sono pari ad euro 300.000.000,00</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">BENEFICIARI</p>
<p>Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutte le dimensioni che sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono, alla data di presentazione della domanda, di almeno due bilanci approvati e depositati;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">PIANI DI INVESTIMENTO AMMISSIBILI</p>
<p>Sono ammissibili i piani di investimento proposti dalle imprese attraverso lo sviluppo e/o la fabbricazione delle tecnologie critiche previste dal Regolamento STEP o lo sviluppo della relativa catena del valore, siano in grado di favorire la sicurezza degli approvvigionamenti nonché la resilienza e la produttività del sistema. Detti piani di investimento devono concernere i seguenti settori:</p>
<p>a) tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie deeptech;<br />
b) tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette;<br />
c) biotecnologie, compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici.</p>
<p>I piani di investimento in particolare DEVONO avere ad oggetto almeno uno dei seguenti ambiti produttivi:<br />
a.1) tecnologie riportate in allegato I;<br />
a.2) medicinali riportati in allegato II;<br />
a.3) materie prime critiche riportate in allegato III;<br />
a.4) componenti e i macchinari specifici utilizzati primariamente per la produzione delle tecnologie di cui alla lettera a.1) o delle biotecnologie, compresi i medicinali critici, di cui alla lettera a.2)<br />
a.5) servizi essenziali e specifici per la fabbricazione dei prodotti di cui alle lettere a.1) e a.2), come individuati in allegato IV</p>
<p>Il programma di investimento deve realizzarsi in Regioni meno sviluppate e deve riguardare spese minime per 5 milioni di euro e spese massime per 20 milioni di euro.</p>
<p>Ecco il link per scaricare gli <a href="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2024/10/Allegati-1.pdf">Allegati</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">SPESE AMMISSIBILI</p>
<p>a) suolo aziendale e sue sistemazioni, nei limiti del 10 per cento del complessivo investimento produttivo ammissibile;<br />
b) opere murarie e assimilate, nei limiti del 40 per cento del complessivo investimento produttivo ammissibile;<br />
c) macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica. Rientrano in tale categoria le spese per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili o di impianti di cogenerazione (ad eccezione delle connesse opere murarie) destinati a soddisfare i fabbisogni dell’unità produttiva oggetto di intervento e dimensionati alle esigenze della medesima;<br />
d) programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi; per le imprese di grandi dimensioni tali spese sono ammissibili fino al 50 per cento dell’investimento complessivo ammissibile.<br />
Per le sole PMI sono altresì ammissibili le spese relative a consulenze connesse alla realizzazione del piano di investimenti, nella misura massima del 4% (quattro per cento) dell’importo complessivo ammissibile del piano di investimenti medesimo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">AGEVOLAZIONI</p>
<p>Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto a copertura delle spese ammissibili secondo le seguenti percentuali:<br />
a) piccole imprese: 55% (cinquantacinque per cento);<br />
b) medie imprese: 45% (quarantacinque per cento);<br />
c) imprese di grandi dimensioni: 35% (trentacinque per cento).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">INVIO DOMANDA</p>
<p>Si è in attesa di regolamento operativo che indichi tempi e modalità di invio della domanda.</p>
<p>La sintesi del bando scaricabile da questo link: <a href="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2024/10/Mini-contratti-di-sviluppo-1.pdf">Sintesi del bando</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/mini-contratti-di-sviluppo/">MINI CONTRATTI DI SVILUPPO</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>ZES UNICA DAL 2024</title>
		<link>https://www.latorreconsulting.it/zes-unica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Team Studio La Torre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Oct 2023 14:35:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Impresa Esistente]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore - Sociale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorreconsulting.it/?p=1302</guid>

					<description><![CDATA[<p>ZES UNICA 2024. Dal 1° gennaio 2024 credito d'imposta per imprese che effettuano l'acquisizione dei beni strumentali destinati a strutture produttive nelle zone ZES unica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/zes-unica/">ZES UNICA DAL 2024</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-1461 aligncenter" src="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2023/10/Copia-di-Progetto-senza-titolo-1-300x300.png" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2023/10/Copia-di-Progetto-senza-titolo-1-300x300.png 300w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2023/10/Copia-di-Progetto-senza-titolo-1-1024x1024.png 1024w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2023/10/Copia-di-Progetto-senza-titolo-1-150x150.png 150w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2023/10/Copia-di-Progetto-senza-titolo-1-768x768.png 768w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2023/10/Copia-di-Progetto-senza-titolo-1-600x600.png 600w, https://www.latorreconsulting.it/wp-content/uploads/2023/10/Copia-di-Progetto-senza-titolo-1.png 1080w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>



<p>Il decreto-legge n. 124/2023 istituisce, a partire dal 1° gennaio 2024, la Zona economica speciale per il Mezzogiorno &#8211; “ZES unica” che comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e che sostituisce le attuali Zone economiche speciali frammentate in 8 diverse strutture amministrative.<br />Quindi Per l&#8217;anno 2024 e fino al 2026, alle imprese che effettuano l&#8217;acquisizione dei beni strumentali, destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni suddette viene concesso un contributo, sotto forma di credito d&#8217;imposta.</p>
<p>Per Zona economica speciale (ZES) si intende una zona delimitata del territorio dello Stato nella quale l&#8217;esercizio di attività economiche e imprenditoriali da parte delle aziende già operative e di quelle che si insedieranno può beneficiare di speciali condizioni in relazione agli investimenti e alle attività di sviluppo d&#8217;impresa.</p>
<p style="text-align: center;">SPESE AMMESSE ZES UNICA</p>
<p>Sono agevolabili gli investimenti, facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi:</p>
<p>&#8211; all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio,</p>
<p>&#8211; nonché all’acquisto di terreni e all’acquisizione, alla realizzazione ovvero all’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti. Il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato;</p>
<p>&#8211; È previsto un investimento minimo di € 200.000.</p>
<p style="text-align: center;">ESCLUSIONI ZES UNICA</p>
<p>L’agevolazione non si applica:</p>
<p>&#8211; ai soggetti che operano nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga nonché ai settori creditizio, finanziario e assicurativo,</p>
<p>&#8211; alle imprese che si trovano in stato di liquidazione o di scioglimento ed alle imprese in difficoltà.</p>
<p style="text-align: center;">AGEVOLAZIONI ZES UNICA</p>
<p>Il credito d’imposta potrà avere le seguenti intensità:<br />&#8211; 40% dell’investimento per grandi Aziende;<br />&#8211; 50% dell’investimento per Medie Aziende;<br />&#8211; 60% dell’investimento per Piccole aziende;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorreconsulting.it/zes-unica/">ZES UNICA DAL 2024</a> proviene da <a href="https://www.latorreconsulting.it">Studio La Torre</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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