CULTURA CRESCE – Bando Attivo!

CULTURA CRESCE

L’intervento intende assicurare il rafforzamento delle imprese culturali e creative esistenti operanti nelle regioni italiane meno sviluppate, incoraggiare la nascita di nuove imprese e la creazione di nuova occupazione, attraverso il sostegno a nuovi progetti, prodotti e iniziative culturali, che stimolino nel tempo un crescente mercato pubblico e privato e che promuovano il rafforzamento della filiera culturale e creativa.

LINEE DI INTERVENTO

  • Capo A: Consolidamento delle imprese che operano nella filiera culturale e creativa, dedicato a imprese culturali e creative costituite da almeno cinque anni.
  • Capo B: Sostegno alle nuove imprese operanti nella filiera culturale e creativa, dedicato a imprese culturali e creative costituite da meno di cinque anni e a persone fisiche che intendono costituire un’impresa culturale e creativa.
  • Capo C: Imprese sociali, Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni, operanti nella filiera culturale e creativa, dedicato a organizzazioni culturali e creative costituite in forma di imprese sociali, ETS iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS, associazioni e fondazioni, che svolgono attività economica.

CAPO A – CONSOLIDAMENTO DELLE IMPRESE CHE OPERANO NELLA FILIERA CULTURALE E CREATIVA

BENEFICIARI

Possono presentare domanda di ammissione alle agevolazioni le imprese costituite da oltre 5 anni, incluse le imprese sociali, che svolgono, in forma di impresa, in via esclusiva o prevalente, una o più delle seguenti attività: ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti:

a) di importo non superiore a euro 2.500.000,00;

b) da realizzare presso una o più sedi operative ubicate nelle regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;

c) da realizzare nelle seguenti filiere culturali e creative:

  • Musica;
  • Audiovisivo (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio);
  • Teatro, danza ed altre arti performative;
  • Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei);
  • Arti visive (inclusa fotografia);
  • Architettura e Design;
  • Letteratura ed editoria;
  • Moda, Artigianato artistico.

I progetti devono favorire l’incremento di fatturato, la creazione di nuova occupazione e l’inclusione sociale di giovani e donne. A tal fine il soggetto beneficiario è tenuto a prevedere l’assunzione di almeno una unità di personale a tempo indeterminato, nonché un incremento di fatturato, nell’anno successivo al completamento del progetto, almeno pari alla crescita registrata nell’anno precedente l’inizio del progetto.

SPESE AMMISSIBILI

a) impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili;

b) beni immateriali ad utilità pluriennale;

c) opere murarie, nel limite del 20% (venti per cento) del progetto di investimento complessivamente ritenuto ammissibile, realizzate presso la sede operativa – o le sedi operative – oggetto del piano di spesa;

d) consulenze specialistiche connesse alla realizzazione del progetto imprenditoriale; Sono inoltre riconosciute esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di investimento.

AGEVOLAZIONI

Sono previsti i seguenti aiuti:

  • un finanziamento agevolato, a tasso d’interesse pari a zero, in misura pari al massimo al 50% della spesa ammessa;
  • un contributo a fondo perduto, in misura pari al massimo al 30% della spesa ammessa.

CAPO B – SOSTEGNO ALLE NUOVE IMPRESE OPERANTI NELLA FILIERA CULTURALE E CREATIVA

BENEFICIARI

Possono presentare domanda di ammissione alle agevolazioni di cui al presente Capo le imprese costituite da meno di 5 anni o costituende, incluse le imprese sociali, che svolgono o intendono svolgere, in forma di impresa, in via esclusiva o prevalente, una o più delle seguenti attività: ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti:

a) di importo non superiore a euro 2.500.000,00;

b) da realizzare presso una o più sedi operative ubicate nel territorio di una o più delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;

c) da realizzare nelle seguenti filiere culturali e creative:

  • Musica;
  • Audiovisivo (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio);
  • Teatro, danza ed altre arti performative;
  • Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei);
  • Arti visive (inclusa fotografia);
  • Architettura e Design;
  • Letteratura ed editoria;
  • Moda, Artigianato artistico.

Il soggetto beneficiario è tenuto a prevedere l’assunzione di almeno una unità di personale a tempo indeterminato, nonché un incremento di fatturato, nell’anno successivo al completamento del progetto, almeno pari alla crescita registrata nell’anno precedente l’inizio del progetto.

SPESE AMMISSIBILI

a) impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili;

b) beni immateriali ad utilità pluriennale, quali programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, funzionali al piano di spesa da realizzare;

c) opere murarie, nel limite del 20% (venti per cento) del progetto di investimento complessivamente ritenuto ammissibile, realizzate presso la sede operativa – o le sedi operative – oggetto del piano di spesa;

d) consulenze specialistiche connesse alla realizzazione del progetto imprenditoriale. Sono inoltre riconosciute esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di investimento complessivamente ritenute ammissibili

AGEVOLAZIONI

L’agevolazione è concessa attraverso una combinazione di finanziamento agevolato (nella forma dei prestiti) tasso zero e di sovvenzione a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore all’80% (ottanta per cento) della spesa ammissibile.

CAPO C – IMPRESE SOCIALI, ENTI DEL TERZO SETTORE, ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI, OPERANTI NELLA FILIERA CULTURALE E CREATIVA

BENEFICIARI

Possono presentare domanda di ammissione alle agevolazioni di cui al presente Capo le imprese sociali, i soggetti del Terzo Settore, le associazioni e le fondazioni, che svolgono attività economica di ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative. I beneficiari devono essere regolarmente costituiti da almeno due anni essere iscritti nel Registro delle imprese tenuto presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente e, per gli ETS, essere iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti:

a) di importo non superiore a euro 500.000,00;

b) da realizzare dai soggetti in possesso dei requisiti presso una o più unità produttive ubicate nel territorio di una o più delle seguenti Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia,

c) da realizzare nelle seguenti filiere culturali e creative:

  • Musica;
  • Audiovisivo (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio);
  • Teatro, danza ed altre arti performative;
  • Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei);
  • Arti visive (inclusa fotografia);
  • Architettura e Design;
  • Letteratura ed editoria;
  • Moda, Artigianato artistico.
SPESE AMMISSIBILI
  1. impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili;

b) beni immateriali ad utilità pluriennale, quali programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, funzionali al piano di spesa da realizzare;

c) opere murarie, nel limite del 20% del progetto di investimenti complessivamente ritenuto ammissibile, realizzate presso la sede operativa – o le sedi operative – oggetto del piano di spesa;

d) consulenze specialistiche connesse alla realizzazione del progetto imprenditoriale. Sono inoltre riconosciute esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di investimento complessivamente ritenute ammissibili.

AGEVOLAZIONI

Sono previsti i seguenti aiuti.

a) un finanziamento agevolato, a tasso d’interesse pari a zero, in misura pari al massimo al 40% della spesa ammessa;

b) un contributo a fondo perduto, in misura pari al massimo al 40% della spesa ammessa.

PROCEDURA DI ACCESSO CULTURA CRESCE

Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia a partire dalle ore 12:00 del giorno 10/12/2025.